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Sez. L, Sentenza n. 5637 del 16/11/1985 (Rv. 442829 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DI UNA DETERMINATA QUALIFICA - ATTRIBUZIONE DI QUALIFICA INFERIORE - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1985-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/442829-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DI UNA DETERMINATA QUALIFICA - ATTRIBUZIONE DI QUALIFICA INFERIORE - ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*

Non incorre nel vizio di ultrapetizione il giudice che, investito della domanda di accertamento di una determinata qualifica rivendicata dal lavoratore in relazione alle mansioni svolte, gliene attribuisca una inferiore giacché quest'ultima può ritenersi virtualmente contenuta, come pretesa minore, nella domanda dedotta in giudizio sempre che si tratti di qualifiche riconducibili ad una organizzazione unitaria ed omogenea dell'impresa, cui corrisponda una classificazione del personale secondo criteri di progressività verticale, e non invece di qualifiche assolutamente difformi in quanto riconducibili a settori di attività strutturalmente diversi. (nella specie la S.C. ha ritenuto non viziata di ultrapetizione la sentenza del giudice del merito che aveva riconosciuto la massima qualifica impiegatizia al lavoratore che rivendicava la qualifica di dirigente). (Conf 3725/83, mass n 428631; (Conf 3490/82, mass n 421475; (Conf 532/81, mass n 411012; (Conf 192/81, mass n 410601).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)