Sez. 1, Sentenza n. 5375 del 21/04/1981 Ud. (dep. 30/05/1981) Rv. 149140 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO - SOSTANZIALE TRASFORMAZIONE DEL FATTO - NECESSITA - FATTISPECIE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO - SOSTANZIALE TRASFORMAZIONE DEL FATTO - NECESSITA - FATTISPECIE.*
Perche si abbia la violazione del principio della correlazione tra accusa e sentenza occorre una sostanziale trasformazione del fatto nel senso che questo appaia diverso da quello contestato, con la conseguente menomazione del diritto di difesa. (nella specie e stata esclusa la dedotta violazione circa la affermazione di responsabilita dell'imputato per il reato di cui all'art 76, quarto comma, della legge del 1975, n 685, in luogo di quella per il reato previsto dall'art 73 della stessa legge; e cio perche l'ospitare in casa tossicomani integra un fatto di favoreggiamento non dissimile da quello contestato. Si e poi rilevato che l'imputato era stato comunque posto in grado di difendersi dall'addebito formante oggetto di condanna in Sede di interrogatorio reso, nel rispetto della legge, agli organi di polizia giudiziaria, ossia in una fase che e qualificata processuale a norma dell'art 78, secondo comma, cod proc pen). (Conf mass n 146913; (Conf mass n 145098).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 184, Cod. Proc. Pen. art. 185 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 477, Legge 22/12/1975 num. 685 art. 73 CORTE COST., Legge 22/12/1975 num. 685 art. 76 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)