Sez. 1, Sentenza n. 14346 del 09/08/2012 (Rv. 623916 - 01)
PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE | Impianto di videosorveglianza su fabbricato di unico proprietario comprendente più unità abitative concesse in locazione o in comodato - Violazione dell'art. 134 del d.lgs. n. 196 del 2003 - Esclusione - Condizioni - Fondamento - Fattispecie.
PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA) - RISERVATEZZA - IN GENERE
In materia di protezione dei dati personali, non costituisce violazione dell'art. 134 del d.lgs. 30 giugno 2006, n. 196 l'installazione di un impianto di videosorveglianza sul fabbricato di un unico proprietario, occupato in parte da una terza persona (nella specie, la nuora assegnataria di porzione dell'immobile, in quanto madre affidataria dei figli minori), con telecamere collocate sul cancello e sul portone d'ingresso, non potendosi assimilare la figura dell'unico proprietario di fabbricato comprendente più unità abitative, concesse in locazione o in comodato, al condominio, in considerazione del tenore letterale dell'art. 5, comma 3, del d.lgs. cit. (quanto ai limiti al trattamento dei dati personali, ove destinati ad una comunicazione sistematica o diffusa) e non essendo consentito il ricorso all'analogia in materie in cui si dispongono restrizioni o sanzioni.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 5 com. 3, Decreto Legisl. 30/06/2003 num. 196 art. 134
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)