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Sez. L, Sentenza n. 8055 del 19/07/1991 (Rv. 473240 - 01)

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato | Rapporti di lavoro dei detenuti all'interno o all'esterno dello stabilimento penitenziario - Assimilabilità - Controversie per il risarcimento del danno conseguente ad inosservanza delle cautele ex art. 2087 cod. civ. - Competenza del giudice del lavoro - Sussistenza.
Stato
decisa il 1991-07-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/473240-01

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di lavoro subordinato privato

Il lavoro prestato dai detenuti, sia in favore dell'amministrazione penitenziaria all'interno o all'esterno dello stabilimento presso il quale si applica la pena restrittiva della libertà personale, sia all'esterno ed alle dipendenze di altri datori di lavoro, pur non essendo regolato da norme identiche a quelle concernenti l'ordinario rapporto di lavoro, deve, tuttavia, ritenersi a questo assimilabile, anche sotto il profilo della responsabilità gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2087 cod. civ., con la conseguenza che appartengono alla competenza del pretore in funzione di giudice del lavoro le controversie promosse dal detenuto al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti a cagione della mancata adozione delle cautele antinfortunistiche imposte dal citato art. 2087 cod. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2094, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 1, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 13 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 20 CORTE COST., DPR 29/04/1976 num. 431 CORTE COST., Legge 10/10/1986 num. 663 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)