Sez. L, Sentenza n. 6788 del 15/06/1991 (Rv. 472695 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - Contributi o premi | Determinazione dei premi - Tasso medio di tariffa e tasso specifico aziendale - Calcolo rispettivo - Criteri - Sottrazione o aumento del tasso medio nella percentuale ex artt. 14, quarto comma, e 15, secondo comma, del D.M. 18 giugno 1988 - Condizioni.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - Contributi o premi
Ai fini della determinazione dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nel settore industriale, l'onere finanziario della quale grava sui datori di lavoro ai sensi degli artt. 39 e 40 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, il tasso medio di tariffa, in relazione all'esigenza che il complesso dei premi corrisposti copra il fabbisogno assicurativo, ed il tasso specifico aziendale, in relazione all'esigenza che il premio corrisposto da ciascun datore sia proporzionato alla maggiore o minore pericolosità della lavorazione svolta, si calcolano in base agli stessi elementi, come espressamente previsto dall'art. 20 del d.m. 18 giugno 1988, e cioè sia in base agli oneri diretti e quindi alla cosiddetta riserva sinistri che in base agli oneri indiretti, i quali, pertanto, vanno calcolati per la determinazione dell'uno e dell'altro tasso al fine di confrontare il tasso specifico con il tasso medio e di determinare così il premio effettivamente applicato, togliendo o aggiungendo al tasso medio, qualora ne ricorrano le condizioni, una percentuale prefissata secondo i criteri stabiliti dall'art. 14, quarto comma, e 15, secondo comma, dello stesso d.m. citato.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 39, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 40, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)