diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 4563 del 13/02/1985 Ud. (dep. 10/05/1985) Rv. 169147 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - COL MEZZO DELLA STAMPA - DIRITTO DI CRONACA - VERITÀ DELLA NOTIZIA - PROVA - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/169147-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - COL MEZZO DELLA STAMPA - DIRITTO DI CRONACA - VERITÀ DELLA NOTIZIA - PROVA - AMMISSIBILITÀ.*

In tema di diffamazione a mezzo stampa, qualora venga esercitato il diritto di cronaca, la verità della notizia può sempre essere oggetto di prova ai fini dell'accertamento della sussistenza del menzionato diritto, quale presupposto per la verifica della operatività dell'effetto scriminante. L'ordinamento giuridico, attraverso gli articoli 21 cost. E 51 cod. pen., riconosce al soggetto interessato la facoltà di dimostrare il legittimo Esercizio del diritto stesso, fornendo la prova della corrispondenza al vero della narrazione. In tal caso non entrano in discussione la disciplina ed il regime dell'exceptio veritatis ed i limiti sostanziali e processuali della medesima, la cui ipotesi normativa può trovare applicazione solo quando non sia evocabile il diritto di cronaca per difetto dei connotati di continenza. (V mass n 116098; (V mass n 127740; (V mass n 130815).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 21, Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Pen. art. 596 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)