Sez. 5, Sentenza n. 10037 del 24/06/2003 (Rv. 564527 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE | Classe e categoria - Attribuzione ad un'unità immobiliare - Provvedimento - Impugnazione - Contenuto - Indicazione di altre unità immobiliari offerte in comparazione - Necessità - Mancanza - Esame del merito - Preclusione - Ricorso - Inammissibilità - Riferibilità anche agli immobili di cui all'art. 8 d.P.R. n. 1142 del 1949 - Esclusione - Fondamento.
TRIBUTI (IN GENERALE) - ACCERTAMENTO TRIBUTARIO - TIPI E SISTEMI DI ACCERTAMENTO - ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE
In tema di reddito dei fabbricati a fini fiscali, la regola secondo la quale il reclamo avverso il provvedimento di attribuzione della categoria e della classe ad un immobile è inammissibile, a norma dell'art. 75 del d.P.R. primo dicembre 1949, n. 1142 (Regolamento per la formazione del nuovo catasto edilizio urbano), se non reca l'indicazione delle unità immobiliari della stessa zona censuaria che risultino, nei confronti con quella del ricorrente, collocati in una categoria o in una classe diverse, benché abbiano la stessa destinazione ordinaria e le stesse caratteristiche, si riferisce esclusivamente all'area applicativa definita dal primo comma dell'art. 75, non anche a quella di cui al terzo comma, che - in combinato disposto con l'art. 8 dello stesso d.P.R. n. 1142 - eccettua da tale previsione gli immobili a destinazione speciale o particolare, e fra questi i fabbricati costruiti per esigenze industriali o commerciali e non suscettibili di una destinazione estranea alle esigenze suddette senza radicali trasformazioni. Ciò sia per ragioni letterali, sia perché un'applicazione estensiva della regola si porrebbe in contrasto con il principio di stretta interpretazione delle cause limitative del diritto costituzionale di agire in giudizio a tutela dei propri diritti.
Riferimenti normativi: DPR 01/12/1949 num. 1142 art. 8, DPR 01/12/1949 num. 1142 art. 75 CORTE COST., Costituzione art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)