Sez. 6, Sentenza n. 20105 del 16/02/2011 Cc. (dep. 20/05/2011) Rv. 250493 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Delitto di rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale (art. 379 - "bis" cod. pen.) - Oggetto materiale - Individuazione - Criteri - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO
Il delitto di rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale (art. 379 - "bis" cod. pen.) ha ad oggetto quelle notizie che siano state apprese in occasione della partecipazione o dell'assistenza all'atto posto in essere nel procedimento e riguarda, pertanto, l'atto del procedimento in quanto tale, nonché la sua documentazione, ma non il fatto storico oggetto dell'atto e dell'indagine di cui il soggetto abbia avuto precedentemente conoscenza. (Nel caso di specie è stato escluso il reato "de quo" in relazione alla consegna del contenuto di alcuni "notebooks" ad un giornalista, avvenuta successivamente al sequestro del materiale ed alla sua restituzione in favore dell'imputata, senza che il provvedimento di restituzione prescrivesse divieti o limitazioni al riguardo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 326, Cod. Pen. art. 379 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 329, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 quinquies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)