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Sez. 1, Sentenza n. 3627 del 29/05/1986 (Rv. 446535 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - NULLITÀ DEL NEGOZIO PER DIFETTO DI FORMA AD SUBSTANTIAM - IRREVERSIBILE UTILIZZAZIONE DELLE MERCI ACQUISTATE DALLA P.A. - IMPLICITO RICONOSCIMENTO DELLO ARRICCHIMENTO DA PARTE DELLA P.A..*
Stato
decisa il 1986-05-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446535-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - NULLITÀ DEL NEGOZIO PER DIFETTO DI FORMA AD SUBSTANTIAM - IRREVERSIBILE UTILIZZAZIONE DELLE MERCI ACQUISTATE DALLA P.A. - IMPLICITO RICONOSCIMENTO DELLO ARRICCHIMENTO DA PARTE DELLA P.A..*

In favore di chi abbia venduto merci alla P.a. In base ad un negozio nullo per difetto di Forma ad substantiam e non possa conseguire la restituzione, per avere l'amministrazione già utilizzato irreversibilmente quelle cose, deve riconoscersi - nonostante il rigetto della domanda di adempimento contrattuale pronunciato per effetto della predetta nullità - la facoltà di proporre l'Azione sub art. 2041 cod. civ., nei limiti in cui la amministrazione consumando od utilizzando le merci in questione abbia ricevuto ed implicitamente riconosciuto un proprio arricchimento, al fine di ottenere il pagamento, a titolo di indennizzo, di una somma corrispondente al prezzo di mercato delle merci stesse, da adeguarsi (vertendosi in tema di debito di valore) al potere di acquisto della moneta al momento della decisione. (V 6537/84, mass n 438107; (Conf 4275/83, mass n 429204).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)