Sez. 1, Sentenza n. 4275 del 22/06/1983 (Rv. 429204 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - ESPERIMENTO CON ESITO NEGATIVO DI ALTRA AZIONE TIPICA RESPINTA PER DIFETTO DEL TITOLO POSTO A SUO FONDAMENTO - PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI AZIONE DIRETTA CONTRO LA P.A. CUI È STATA VENDUTA MERCE IN BASE AD UN NEGOZIO NULLO PER MANCANZA DELLA FORMA SCRITTA "AD SUBSTANTIAM".*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - ESPERIMENTO CON ESITO NEGATIVO DI ALTRA AZIONE TIPICA RESPINTA PER DIFETTO DEL TITOLO POSTO A SUO FONDAMENTO - PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI AZIONE DIRETTA CONTRO LA P.A. CUI È STATA VENDUTA MERCE IN BASE AD UN NEGOZIO NULLO PER MANCANZA DELLA FORMA SCRITTA "AD SUBSTANTIAM".*
La proponibilità dell'Azione generale di arricchimento, in relazione al requisito della sussidiarietà, non è esclusa dall'esperimento, con esito negativo, di altra Azione tipica, qualora la relativa domanda venga respinta per carenza "ab origine" dell'Azione stessa, in difetto del titolo posto a suo fondamento. Pertanto, in favore di chi abbia venduto merci alla pubblica amministrazione, in base ad un negozio nullo per Mancanza della Forma scritta "ad substantiam", e non possa conseguirne la restituzione per avere l'amministrazione medesima consumato od utilizzato irreversibilmente quelle cose, deve riconoscersi nonostante il rigetto della domanda di adempimento contrattuale, pronunciato per effetto di detta nullità, la facoltà di proporre l'Azione di cui all'art. 2041 cod. civ., al fine di essere indennizzato dalla subita diminuzione patrimoniale, nei limiti in cui la amministrazione, consumando od utilizzando detti beni, abbia ricevuto ed implicitamente riconosciuto un proprio arricchimento, e, quindi, il diritto di ottenere, in tali limiti, il pagamento di una somma corrispondente al prezzo di mercato dei beni medesimi, da adeguarsi, vertendosi in tema di debito di valore, al potere di acquisto della moneta al momento della decisione. (V 6094/81, mass n 416884; (V 3897/80, mass n 407774; (V 1849/80, mass n 405471; (V 773/80, mass n 404222; (V 3097/75, mass n 377199).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2042
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)