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Sez. 3, Sentenza n. 47723 del 28/10/2003 Ud. (dep. 15/12/2003) Rv. 226827 - 01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO | Tabacco lavorato estero - Reato di cui al d.P.R. n. 43 del 1973 - Intervenuta abrogazione ad opera del D.L.gs n. 507 del 1999 - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-10-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/226827-01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO

Il reato di introduzione nello Stato di tabacco lavorato estero configura, anche dopo la depenalizzazione di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1999 n. 507, il reato di cui agli artt. 282, 293 e 301 del d.P.R. 23 gennaio 1973 n. 43, atteso che l'art. 295 bis del citato d.P.R., introdotto dall'art. 25 del decreto n. 507, esclude dalla depenalizzazione prevista per i fatti di contrabbando non aggravato l'ipotesi dell'introduzione nel territorio dello Stato di tabacco lavorato estero.

Riferimenti normativi: DPR 23/01/1973 num. 43 art. 282 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 293 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 301 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 295 bis, Decreto Legisl. 30/12/1999 num. 507 art. 25

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)