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Sez. 3, Sentenza n. 5870 del 27/01/2011 Cc. (dep. 17/02/2011) Rv. 249538 - 01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO | Operazioni di immissione "in libera pratica" di beni non comunitari destinati ad essere introdotti in un deposito IVA - Prelievo dei beni contestuale all'introduzione - Reato di contrabbando doganale - Configurabilità.
Stato
decisa il 2011-01-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/249538-01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO

Integra il delitto di contrabbando doganale (art. 292, d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43) il prelevamento, contestuale all'introduzione in un deposito IVA, di merce non comunitaria senza pagamento dell'imposta, trattandosi di procedura irregolare che rende inapplicabile il regime di esenzione IVA previsto per le operazioni di immissione "in libera pratica" (art. 50 bis, comma quarto, lett. b), del D.L. 30 agosto 1993, n. 331).

Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/08/1993 num. 331 art. 50 bis com. 4 lett. B, Legge 29/10/1993 num. 427 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)