Sez. 3, Sentenza n. 105 del 08/01/1999 (Rv. 522077 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ | Erroneità e ingiustizia della sentenza di primo grado - Enunciazione delle ragioni a sostegno della doglianza - Necessità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ
Le deduzioni contenute nella citazione di cui all'art. 342 cod. proc. civ., istitutiva del giudizio d'appello, possono essere ritenute suscettibili di integrare valido motivo di gravame solo quando contengano, insieme con l'indicazione delle statuizioni contestate e, quindi, dei punti della vertenza che il giudice dell'impugnazione è chiamato a riesaminare, la enunciazione concreta e precisa delle ragioni in base alle quali viene denunciata l'erroneità e l'ingiustizia della pronuncia di primo grado.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)