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Sez. 2, Sentenza n. 7849 del 11/06/2001 (Rv. 547365 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ | Portata - Successiva possibilità di ampliamento - Esclusione - Inammissibilità rilevabile d'ufficio - Configurabilità - Accettazione della controparte al contraddittorio - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2001-06-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/547365-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ

I motivi di appello, a norma dell'art. 342 cod. proc. civ., devono essere specifici e cioè rivolgere alla sentenza impugnata censure puntuali e precise, al cui esame resta delimitato l'ambito della cognizione in sede di gravame, senza possibilità di ampliamenti successivi, la cui inammissibilità può e deve essere rilevata d'ufficio. Nè rileva la circostanza di un'eventuale accettazione del contraddittorio da parte dell'appellato in ordine alle questioni introdotte successivamente operata mediante la formulazione di richieste istruttorie e la trattazione delle stesse nella sua comparsa conclusionale.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)