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Sez. 2, Sentenza n. 263 del 08/01/2013 (Rv. 624595 - 01)

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - IN GENERE | Istanza del chiamato all'eredità di voltura di una concessione edilizia richiesta dal "de cuius" - Accettazione tacita dell'eredità - Configurabilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2013-01-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/624595-01

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - IN GENERE

In tema di successioni "mortis causa", costituisce accettazione tacita dell'eredità l'istanza, avanzata dal chiamato, di voltura di una concessione edilizia già richiesta dal "de cuius", trattandosi di iniziativa che, non rientrando nell'ambito degli atti conservativi e di gestione dei beni ereditari, consentiti prima dell'accettazione dall'art. 460 cod. civ., travalica il semplice mantenimento dello stato di fatto esistente al momento dell'apertura della successione, e la cui proposizione dimostra, pertanto, l'avvenuta assunzione della qualità di erede.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 460, Cod. Civ. art. 476

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)