Sez. 3, Sentenza n. 2266 del 06/06/1975 (Rv. 376076 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE - ALL'ESECUZIONE - PROPOSIZIONE CON RICORSO ANZICHE CON ATTO DI CITAZIONE - VALIDITA - VIZI DEL PREAVVISO DI RILASCIO - DEDUZIONE CON RICORSO ANZICHE CON CITAZIONE - VALIDITA.*
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE - ALL'ESECUZIONE - PROPOSIZIONE CON RICORSO ANZICHE CON ATTO DI CITAZIONE - VALIDITA - VIZI DEL PREAVVISO DI RILASCIO - DEDUZIONE CON RICORSO ANZICHE CON CITAZIONE - VALIDITA.*
Anche nei casi in cui la legge prevede che un determinato scopo processuale venga realizzato attraverso il compimento di uno specifico atto formale, deve ritenersi validamente compiuto un atto formale che, per la sua struttura e funzione, sia equipollente a quello richiesto dalla legge ed idoneo al raggiungimento dello stesso scopo. Pertanto, quando l'esecuzione forzata non e stata ancora iniziata, l'adozione della Forma del ricorso, notificato alla controparte assieme al decreto di convocazione davanti al giudice, invece che della Forma della citazione, richiesta dagli art 615, primo comma, e 617, primo comma, cod proc civ, non importa la nullita del procedimento di opposizione all'esecuzione ed agli Atti esecutivi. Deve, quindi, ritenersi validamente iniziato mediante ricorso il giudizio di opposizione agli Atti esecutivi avverso l'avviso di rilascio di cui all'art 608 cod proc civ, ancorche tale opposizione, riguardando una esecuzione forzata non ancora iniziata, debba essere proposta, ai sensi del citato art 617, con la Forma della citazione. (Conf 597/75, mass n 373912).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 608 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)