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Sez. L, Sentenza n. 4505 del 09/10/1978 (Rv. 394174 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE - ACCORDO SULLE MODIFICAZIONI DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI ORIGINARIE - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - MERO SILENZIO DEL LAVORATORE RISPETTO ALLE PROPOSTE DEL DATORE DI LAVORO - INSUFFICIENZA - MODIFICAZIONI IN MELIUS PER IL LAVORATORE - MANCANZA DI UN ESPLICITO RIFIUTO DA PARTE DEL LAVORATORE - SUFFICIENZA - FATTISPECIE (ATTRIBUZIONE DELL'INDENNITA DI MENSA).*
Stato
decisa il 1978-10-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394174-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE - ACCORDO SULLE MODIFICAZIONI DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI ORIGINARIE - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - MERO SILENZIO DEL LAVORATORE RISPETTO ALLE PROPOSTE DEL DATORE DI LAVORO - INSUFFICIENZA - MODIFICAZIONI IN MELIUS PER IL LAVORATORE - MANCANZA DI UN ESPLICITO RIFIUTO DA PARTE DEL LAVORATORE - SUFFICIENZA - FATTISPECIE (ATTRIBUZIONE DELL'INDENNITA DI MENSA).*

L'accertamento di pattuite modificazioni delle condizioni di un contratto di lavoro subordinato deve essere svolto con particolare rigore, non essendo sufficiente, per ritenere l'accettazione delle relative proposte del datore di lavoro, il semplice silenzio del lavoratore; tuttavia, allorquando si tratta di modificazioni che si risolvono in un esclusivo vantaggio per il lavoratore, tali, cioe, da non comportare limitazione alcuna dei suoi diritti, ne alcuna prestazione da parte sua, le modificazioni operano per il solo fatto che il datore di lavoro abbia espressamente o implicitamente manifestato la relativa volonta, senza che vi sia stato un esplicito rifiuto da parte del lavoratore. (nella specie trattavasi dell'attribuzione dell'indennita di mensa). (V 2835/77, mass n 386445).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1326, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)