Sez. 6 - , Sentenza n. 3761 del 17/11/2020 Cc. (dep. 01/02/2021) Rv. 280593 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE | Sequestro preventivo cd. “impeditivo” dei beni di una società fallita – Persistenza del "periculum in mora" – Necessaria valutazione degli interessi della curatela fallimentare – Ragioni – Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE
In tema di sequestro preventivo impeditivo di beni appartenenti ad una società fallita, la persistenza del rischio di reiterazione o aggravamento delle conseguenze del reato deve essere valutata tenendo conto del trasferimento della disponibilità e dell'amministrazione dei beni dal fallito agli organi della procedura concorsuale, bilanciando le esigenze cautelari con quelle di tutela dei creditori. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la decisione di rigetto dell'istanza di dissequestro del danaro depositato sul conto corrente di una società fallita presentata dalla curatela, ritenendo non argomentata la permanenza del pericolo di aggravamento delle conseguenze del reato di peculato da parte dell'amministratore).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)