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Sez. 2, Sentenza n. 2572 del 12/04/1983 (Rv. 427438 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE - VEROSIMIGLIANZA - DINIEGO DI AMMISSIONE DELLA PROVA - MAGGIORE ATTENDIBILITÀ DELLE TESI DIFENSIVE DELLA CONTROPARTE E INVEROSIMIGLIANZE DELLE CIRCOSTANZE DEDOTTE DALLA PARTE - ININFLUENZA.*
Stato
decisa il 1983-04-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/427438-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE - VEROSIMIGLIANZA - DINIEGO DI AMMISSIONE DELLA PROVA - MAGGIORE ATTENDIBILITÀ DELLE TESI DIFENSIVE DELLA CONTROPARTE E INVEROSIMIGLIANZE DELLE CIRCOSTANZE DEDOTTE DALLA PARTE - ININFLUENZA.*

Nè la maggiore attendibilità delle tesi difensive della controparte, né il mero giudizio di inverosimiglianza delle circostanze dedotte dalla parte a propria difesa, con la previsione della impossibilità di una attendibile dimostrazione, possono sorreggere il diniego di ammissione della prova che le ha ad oggetto afferendo questo giudizio ad una mera probabilità ed essendo quella valutazione insuscettibile di assurgere a fonte di prova presuntiva della verità dei fatti addotti. (V 493/68, mass n 331540; (V 2610/67, mass 329983).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)