Sez. L, Sentenza n. 11523 del 17/05/2006 (Rv. 589213 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO | Responsabilità ex art. 2087 cod.civ. - Configurabilità - Condizioni - Onere probatorio a carico del lavoratore - Contenuto - Necessità per il datore di adottare le misure prescritte dalla legge e gli accorgimenti dettati dalla comune prudenza e richiesti dalla particolare attività - Sussistenza - Necessità di adattare tali misure alle mutate condizioni di salute del lavoratore - Sussistenza.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
In relazione alla responsabilità del datore di lavoro per violazione degli obblighi di sicurezza, ex art. 2087 cod.civ., l'onere probatorio a carico del lavoratore non è limitato alla prova dell'evento lesivo, ma comprende anche la prova del nesso causale tra tale evento e l'attività svolta; in quest'ambito, peraltro, è possibile la scomposizione del nesso causale in relazione a diversi periodi dell'attività lavorativa, in quanto determinate mansioni (nella specie, sollevamento carichi), in sè faticose ma inizialmente non rischiose nè particolarmente usuranti per le modalità con le quali vengono svolte, possono divenire concausa dell'aggravamento di una malattia preesistente a fronte dell'aggravarsi della situazione fisica del lavoratore, portata a conoscenza del datore, il quale avrebbe dovuto rideterminare il contenuto delle mansioni del lavoratore, e dei propri obblighi di protezione, esentandolo dal compimento dell'attività divenuta rischiosa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/09/1994 num. 626 art. 47, Decreto Legisl. 19/09/1994 num. 626 art. 48, Decreto Legisl. 19/09/1994 num. 626 art. 49
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)