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Sez. 6, Sentenza n. 27124 del 25/05/2011 Ud. (dep. 12/07/2011) Rv. 250733 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE | Arresti domiciliari - Allontanamento per presenziare ad una udienza penale - Erronea convinzione di liceità della condotta - Elemento soggettivo - Scusabilità dell'errore - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-05-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/250733-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE

Integra il delitto di evasione la condotta dell'imputato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari che, senza la preventiva autorizzazione dell'autorità giudiziaria, si allontana dal luogo di restrizione per presenziare ad una udienza penale. (Nel caso di specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso del P.M. avverso la sentenza assolutoria, che aveva ravvisato nel comportamento dell'agente un errore determinato da un atto dell'autorità giudiziaria, avendo egli tratto la scusabile convinzione della liceità della propria condotta dalla notifica di un avviso che gli comunicava la data dell'udienza fissata per il riesame della misura cautelare cui era sottoposto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 47, Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 22

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)