diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 17687 del 08/01/2004 Ud. (dep. 16/04/2004) Rv. 228465 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE | Arresti domiciliari - Elemento soggettivo - Notifica di decreto di citazione a giudizio - Implicita autorizzazione all'allontanamento per partecipare all'udienza - Esclusione - Scusabilità dell'errore nel quale sia incorso detenuto straniero - Esclusione.
Stato
decisa il 2004-01-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/228465-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - EVASIONE - IN GENERE

Ai fini della configurabilità del delitto di evasione dagli arresti domiciliari, ritenere che la notifica di un decreto di citazione per l'udienza autorizzi implicitamente ad allontanarsi dal luogo di restrizione, è un errore di diritto, in quanto afferisce alla disciplina degli arresti domiciliari che integra la fattispecie penale, e pertanto non può essere scusabile neppure per lo straniero, il quale, come il cittadino italiano, quando è destinatario di un regime di arresti domiciliari, deve osservare con la massima diligenza la regola fondamentale dell'assoluto divieto di allontanamento dal proprio domicilio, senza preventiva autorizzazione del giudice.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 385 CORTE COST., Cod. Pen. art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)