Sez. 2, Sentenza n. 3094 del 16/10/1972 (Rv. 360869 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - DISCIPLINA PREVISTA DALLA LEGGE N 604 DEL 1966 - LICENZIAMENTO INGIUSTO - OBBLIGO DI RIASSUNZIONE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - INCOERCIBILITA - CONSEGUENZE - CONDANNA DEL DATORE DI LAVORO AL SOLO RISARCIMENTO DEL DANNO - FACOLTA DEL DATORE DI LAVORO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - DISCIPLINA PREVISTA DALLA LEGGE N 604 DEL 1966 - LICENZIAMENTO INGIUSTO - OBBLIGO DI RIASSUNZIONE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - INCOERCIBILITA - CONSEGUENZE - CONDANNA DEL DATORE DI LAVORO AL SOLO RISARCIMENTO DEL DANNO - FACOLTA DEL DATORE DI LAVORO.*
La disciplina dei licenziamenti individuali di cui alla legge 15 luglio 1966, n 604, (ora profondamente modificata dall'art 18 dello statuto dei lavoratori, approvato con legge 20 maggio 1970, n 300) prevedeva che, se il licenziamento tempestivamente impugnato fosse riconosciuto illegittimo, il datore di lavoro era 'tenutò a riassumere il dipendente ovvero a corrispondergli il risarcimento dei danni. Pur prevedendo la legge (art 8) come Obbligo primario la riassunzione ed, in Mancanza il risarcimento del danno, la sentenza, che ritiene fondata la domanda del lavoratore tendente alla declaratoria di 'licenziamento ingiustò e alla condanna del datore di lavoro alla reintegrazione nel posto di lavoro o al risarcimento, non puo avere altro contenuto che la condanna del datore di lavoro al risarcimento del danno. Invero, la riassunzione e incoercibile e, d'altra parte, la sentenza intervenendo in tempo successivo, non puo condannare alla riassunzione dal momento della domanda. Rimane. Tuttavia, salva la facolta - derivante dalla legge - del datore di lavoro di sottrarsi alla condanna se viene accettata l'offerta di riassunzione che egli faccia nei tre giorni dalla comunicazione della decisione. (V 1079'72, mass n 357477).*
Riferimenti normativi: Legge 15/07/1966 num. 604 art. 8 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)