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Sez. U, Ordinanza n. 43384 del 27/06/2013 Ud. (dep. 23/10/2013) Rv. 256408 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE | Promessa o offerta di denaro a consulente tecnico del P.M. - Punibilità con pena maggiore di quella prevista per il perito del giudice destinatario di analoga offerta o promessa - Disparità di trattamento - Questione di legittimità costituzionale - Non manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2013-06-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256408-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE

Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 322, comma secondo, cod. pen. (istigazione alla corruzione propria) in riferimento all'art. 3 Cost. sotto il duplice profilo della disparità di trattamento di situazioni analoghe e della irragionevolezza, nella parte in cui prevede che l'offerta o la promessa di denaro o di altra utilità al consulente tecnico del pubblico ministero, per il compimento di una falsa consulenza, è punita con una pena superiore a quella del reato di intralcio alla giustizia di cui all'art. 377, comma primo, cod. pen., in relazione all'art. 373 cod. pen., per il caso di analoga condotta nei confronti del perito.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST., Cod. Pen. art. 373, Cod. Pen. art. 377, Costituzione art. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 359

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)