Sez. L, Sentenza n. 11337 del 10/11/1998 (Rv. 520573 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Assicurazione di dipendenti statali - Cumulo da parte delle amministrazioni pubbliche della posizione di assicurante e assicuratore - Proposizione della domanda del lavoratore contro l'INAIL - Difetto di legittimazione passiva "ad causam" - Sussistenza - Conseguenze - Rilevabilità d'ufficio del vizio anche in cassazione - Fattispecie relativa a malattia professionale causata da attività svolta da dipendente dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici prima della sua trasformazione in ente pubblico economico.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE
In relazione ai rapporti di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali relativi a dipendenti di amministrazione statali in cui queste ultime cumulino, rispetto al lavoratore interessato, la posizione di assicurante e assicuratore, la proposizione da parte del lavoratore delle domande per conseguire le prestazioni assicurative nei confronti dell'INAIL, invece che nei confronti dell'amministrazione pubblica, dà luogo al vizio di DIFETTO DI legittimazione passiva "ad causam", rilevabile d'ufficio e denunciabile per la prima volta in cassazione, e non ad una semplice ipotesi di possibile contestazione della titolarità passiva del rapporto. (In applicazione di tale principio la S.C. ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, pronunciata nei confronti dell'INAIL in relazione a malattia professionale derivante da attività lavorativa svolta da un dipendente dell'Azienda di Stato per i servizi telefonici prima della trasformazione della stessa in ente pubblico economico e della soppressione di quest'ultimo in applicazione della legge 29 gennaio 1992 n. 58).
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 127, Legge 29/01/1992 num. 58 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)