Sez. U, Sentenza n. 27183 del 28/12/2007 (Rv. 601195 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - REGIONI (COMPETENZA) | Realizzazione da parte della cassa per il mezzogiorno di un impianto di acquedotto e fruizione della derivazione in assenza di concessione - Natura abusiva della captazione di utenza idrica - Successione della regione nella titolarità dell'impianto per effetto dell'art. 148 d.P.R. 6 marzo 1978 n. 218 - Responsabilità della Regione per l'illecito - Sussistenza - Possibilità del passaggio delle opere agli enti locali e agli altri enti destinatari tenuti per legge ad assumere la gestione - Irrilevanza.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - REGIONI (COMPETENZA)
In tema di abusiva captazione di acque pubbliche, posta in essere dalla cassa per il mezzogiorno per aver attivato, senza concessione di derivazione, un impianto di acquedotto, sussiste la responsabilità della Regione cui l'impianto stesso è stato trasferito "ex lege" (art. 148 d.P.R. 6 marzo 1978 n. 218) e che abbia fruito dell'abusiva derivazione di acqua sia pure attraverso la gestione dell'acquedotto, del quale ha conservato la disponibilità, tramite un gestore privato, atteso che in tema di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni le norme attribuiscono a queste, oltre che la competenza in materia di derivazione di acque pubbliche (e delle relative concessioni ed approvazioni progettuali), in esito al trasferimento ex art. 4, comma 1, legge 15 marzo 1997 n. 59 ed art. 89 d.lgs. 31 marzo 1998 n. 112, anche la gestione, in generale, del demanio idrico (art. 86 d.lgs. n. 112 cit.), per cui compete alla Regione il controllo di legalità sulle attività aventi ad oggetto il demanio idrico.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2055, Cod. Civ. art. 2497, DPR 06/03/1978 num. 218 art. 148, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 112 art. 86, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 112 art. 89, Legge 15/03/1997 num. 59 art. 4 com. 1 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 46, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)