Sez. 5, Sentenza n. 4298 del 19/11/2015 Ud. (dep. 02/02/2016) Rv. 266026 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - COL MEZZO DELLA STAMPA | Articolo giornalistico - Contenuto - Insinuazioni sulla sospetta illiceità di condotte da parte della persona offesa - Mancato riferimento a fatti determinati - Sussistenza del reato - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - COL MEZZO DELLA STAMPA
Integra il reato di diffamazione a mezzo stampa la condotta del giornalista che, in un articolo pubblicato, utilizzando insinuazioni generiche, attribuisce alla persona offesa la commissione di fatti illeciti non meglio specificati e privi di qualsiasi riferimento determinato, in maniera idonea ad ingenerare nel lettore medio la convinzione che il soggetto diffamato si sia reso autore di una qualsiasi condotta connotata da illiceità. (In motivazione la S.C. ha escluso che nel caso di specie potesse configurarsi la scriminante del diritto di critica, invocata dal ricorrente per avere, successivamente alla pubblicazione della notizia, presentato una denuncia alla Corte dei conti contro la persona offesa - un sindaco - in relazione ad alcune specifiche vicende).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 21, Legge 08/02/1948 num. 47 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)