Sez. 2, Sentenza n. 4522 del 16/04/1993 (Rv. 481874 - 01)
Prova civile - Testimoniale - Limiti e divieti - Eccezioni - Principio di prova scritta | Risposte rese dalla parte all'interrogatorio formale e consacrate dal verbale - ConfigurabilitĂ .
Prova civile - Testimoniale - Limiti e divieti - Eccezioni - Principio di prova scritta
Il principio di prova scritta (art. 2724 n. 1 cod. civ.) - che giustifica la deroga al divieto di prova testimoniale stabilito dall'art. 2722 stessi codice - può desumersi dalle risposte date dalla parte all'interrogatorio, in quanto la verbalizzazione e la successiva sottoscrizione danno l'assoluta certezza che l'ammissione proviene dalla parte stessa e tale ammissione rende almeno verosimili i fatti che si dovranno poi ulteriormente provare a mezzo di testimoni.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2724, Cod. Proc. Civ. art. 231
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)