Sez. 2, Sentenza n. 12980 del 06/09/2002 (Rv. 557283 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - ECCEZIONI - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA | Nozione - Risposte rese dalla parte in sede di interrogatorio formale consacrate in verbale - ConfigurabilitĂ .
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - LIMITI E DIVIETI - ECCEZIONI - PRINCIPIO DI PROVA SCRITTA
Il principio di prova scritta che giustifica la deroga al divieto di prova testimoniale e quindi di prova presuntiva può desumersi dalle risposte date dalla parte nell'interrogatorio, in quanto la verbalizzazione e la successiva sottoscrizione danno l'assoluta certezza che l'ammissione proviene dalla parte stessa e tale ammissione rende almeno verosimili i fatti che si dovranno poi ulteriormente provare a mezzo di testimoni o di presunzioni.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2724
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)