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Sez. 1, Sentenza n. 2356 del 21/01/1997 Ud. (dep. 12/03/1997) Rv. 206996 - 01

COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE | Esercizio abusivo di attività di giuoco d'azzardo con apparecchi vietati - Natura finanziaria del reato - Esclusione - Conseguenze in tema di competenza per materia.
Stato
decisa il 1997-01-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/206996-01

COMPETENZA (COD. PROC. PEN. 1988) - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE

Il reato di cui all'art. 4 comma quarto della legge 13 dicembre 1989 n. 401 - esercizio di giuochi d'azzardo a mezzo di apparecchi vietati dall'art. 110 del teso unico delle leggi di pubblica sicurezza - è un delitto la cui obiettività giuridica, afferente all'ordine pubblico, è del tutto estranea alla tutela, sia pure indiretta, degli interessi fiscali dello Stato, perseguita invece dalla disposizione di cui al primo comma della citata legge n.401 del 1989, richiamata esclusivamente a fini sanzionatori: esso non ha dunque natura di reato finanziario e, poiché è sanzionato con pena detentiva rientrante nei limiti indicati dall'art. 7 cod. proc. pen., appartiene alla competenza per materia del Pretore.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 7 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 7 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 28 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 110 CORTE COST., Legge 13/12/1989 num. 401 art. 4 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)