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Sez. L - , Sentenza n. 31339 del 24/10/2022 (Rv. 666175 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITA', VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI ANZIANITA' | Requisiti di accesso e regime delle decorrenze - Art. 1, comma 265, lett. c), della l. n. 208 del 2015 - Permanenza delle disposizioni vigenti prima dell'entrata in vigore dell’art. 24 del d.l. n. 201 del 2011 - Richiamo alla disciplina previgente nella sua interezza - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2022-10-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/666175-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITA', VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONE DI ANZIANITA'

In materia di requisiti di accesso e regime delle decorrenze delle pensioni di anzianità, l'art. 1, comma 265, lett. c), della l. n. 208 del 2015 - secondo cui ai lavoratori beneficiari del regime derogatorio "continuano ad applicarsi" le disposizioni vigenti prima dell'entrata in vigore dell'art. 24 del d.l. n. 201 del 2011, conv. dalla l. n. 214 del 2011 - va interpretato nel senso che il

richiamo alla disciplina previgente opera nella sua interezza, ivi compresa quella relativa al progressivo innalzamento dell'età pensionabile. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che tra le disposizioni legislative previgenti andassero incluse quelle della l. n. 247 del 2007, che, a decorrere dall'anno 2013, avevano disposto l'innalzamento alla superiore "quota 97" dei requisiti anagrafici e contributivi per l'accesso alla pensione).

Decreto Legge 06/12/2011 num. 201 art. 24 CORTE COST., Legge 22/12/2011 num. 214 CORTE COST., Legge 28/12/2015 num. 208 art. 1 com. 265 lett. C CORTE COST. PENDENTE, Legge 24/12/2007 num. 247 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)