Sez. 3, Sentenza n. 331 del 16/01/1987 (Rv. 450083 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - CONVALIDA - DECISIONE SEPARATA SULLA CONVALIDA - FUMUS BONI IURIS - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI PROBATORI ACQUISITI NEL PROCEDIMENTO DI CONVALIDA - NECESSITÀ - POTERI INQUISITORI - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - CONVALIDA - DECISIONE SEPARATA SULLA CONVALIDA - FUMUS BONI IURIS - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI PROBATORI ACQUISITI NEL PROCEDIMENTO DI CONVALIDA - NECESSITÀ - POTERI INQUISITORI - ESCLUSIONE.*
Qualora il giudizio di convalida di un sequestro sia separato da quello di merito, la cognizione del fumus boni iuris deve essere circoscritta ad un accertamento delibativo del credito o del diritto fatto valere, nel quadro di una previsione di probabilità dell'accoglimento della pretesa; e tale valutazione va effettuata alla luce di tutti gli elementi probatori acquisiti anche nel procedimento di convalida, escluso peraltro ogni potere inquisitorio che sollevi le parti dall'Onere di contestazione e di difesa. (V 2672/83, mass n 427559; (V 4486/80, mass n 408361).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 682
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)