Sez. 1, Sentenza n. 2672 del 19/04/1983 (Rv. 427559 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - CONVALIDA - DECISIONE SEPARATA SULLA CONVALIDA - "FUMUS BONI JURIS" - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - "PERICULUM IN MORA" - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - SEQUESTRO - CONVALIDA - DECISIONE SEPARATA SULLA CONVALIDA - "FUMUS BONI JURIS" - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - "PERICULUM IN MORA" - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Ai fini della concessione del sequestro conservativo, e della sua convalida, ricorre il requisito del fumus boni iuris quando sia accertata, con un'indagine sommaria, la probabile esistenza del credito, restando riservata al giudizio di merito ogni altro accertamento in ordine alla sua effettiva sussistenza e al suo ammontare, mentre il requisito del periculum in mora può desumersi sia da elementi oggettivi, riguardanti la consistenza patrimoniale del debitore, i quali vanno valutati anche in rapporto proporzionale alla presumibile entità del credito, sia da elementi soggettivi inerenti al comportamento del medesimo, tali da rendere verosimile l'eventuale depauperamento del suo patrimonio. (Conf 2461/82, mass n 420315; (Conf 2172/82, mass n 420049; (Conf 4487/80, mass n 408361; (Conf 643/80, mass n 404043; (Conf 66/79, mass n 396097; (Conf 2634/78, mass n 391993).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 671, Cod. Proc. Civ. art. 682
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)