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Sez. 3, Sentenza n. 20692 del 22/03/2001 Cc. (dep. 22/05/2001) Rv. 219864 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - PROCEDIMENTO | Elemento sopravvenuto favorevole - Valutazione - Competenza - Attribuibilità al P.M. - Esclusione - Competenza del tribunale della libertà - Fondamento.
Stato
decisa il 2001-03-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219864-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - PROCEDIMENTO

In tema di misure cautelari personali, compete al Tribunale della libertà la valutazione definitiva del carattere favorevole degli elementi sopravvenuti, ovverosia della loro rilevanza difensiva in relazione agli indizi di colpevolezza ed alle esigenze cautelari che hanno giustificato la misura restrittiva, atteso che compete allo stesso tribunale il giudizio di merito sulla decadenza della misura come sanzione per la mancata o tardiva trasmissione degli elementi concretamente favorevoli all'indagato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 309 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)