Sez. U, Sentenza n. 9409 del 11/11/1994 (Rv. 488521 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE | Contratti di appalto di opere pubbliche - Esecuzione - Relative controversie - Giurisdizione del giudice ordinario - Recesso della P.A. - Richiesta di annullamento del provvedimento di recesso - Incidenza sulla giurisdizione del giudice ordinario - Esclusione.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CONTRATTI DELLA P.A. - IN GENERE
Le controversie nascenti dall'esecuzione di contratti di appalto di opere pubbliche, soggetti alla disciplina degli appalti di competenza del Ministero dei lavori pubblici, hanno ad oggetto posizioni di diritto soggettivo inerenti a rapporti contrattuali di natura privatistica, nelle quali non hanno alcuna incidenza i poteri discrezionali ed autoritativi della P.A., anche quando questa si avvalga della facoltà , conferitale dalla legge, di recedere dal rapporto (nell'ipotesi, con apposito provvedimento di estromissione dell'appaltatore), spettando al giudice ordinario l'accertamento dei fatti legittimanti il recesso, il quale non comporta l'esplicazione di poteri pubblicistici.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 342, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 343, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)