Decisione (PESC) 2015/2215 del Consiglio del 30 novembre 2015 a sostegno dell'UNSCR 2235 (2015), che istituisce un meccanismo investigativo congiunto OPCW-ONU per individuare gli autori di attacchi chimici nella Repubblica araba siriana
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 26, paragrafo 2, e l'articolo 31, paragrafo 1,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 7 agosto 2015 il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha adottato all'unanimità la risoluzione (UNSCR) 2235 (2015), in cui condanna qualsiasi uso di sostanze chimiche tossiche, quale il cloro, come armi chimiche nella Repubblica araba siriana ed esprime la sua determinazione a individuare i responsabili di tali atti. A tal fine, il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha istituito, per un periodo di un anno, con la possibilità di una proroga futura se lo ritiene necessario, un meccanismo investigativo congiunto (JIM) per identificare, nella misura più ampia possibile, persone, entità, gruppi o governi che siano stati autori, organizzatori, promotori o altrimenti coinvolti nell'impiego di sostanze chimiche, compreso il cloro o qualsiasi altra sostanza chimica tossica, come armi nella Repubblica araba siriana in casi in cui la missione di accertamento dei fatti dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) accerti o abbia accertato che un determinato incidente nella Repubblica araba siriana ha implicato, in modo certo o probabile, l'impiego di sostanze chimiche, compresi il cloro o qualsiasi altra sostanza chimica tossica, come armi.
Il 10 settembre 2015 il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha autorizzato le raccomandazioni, che comprendono elementi del mandato relativo al JIM OPCW-ONU istituito dall'UNSCR 2235 (2015), presentate dal segretario generale dell'ONU nelle sue lettere al presidente del Consiglio di sicurezza dell'ONU del 27 agosto 2015 e del 9 settembre 2015.
La strategia dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa («strategia») sottolinea il ruolo cruciale della convenzione sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio e uso di armi chimiche e sulla loro distruzione (CWC) e dell'OPCW per liberare il mondo dalle armi chimiche.
L'Unione sta attivamente attuando la strategia e le misure elencate nel capitolo III, in particolare liberando risorse finanziarie a sostegno di specifici progetti condotti da istituzioni multilaterali, quali l'OPCW. Di conseguenza, il 9 dicembre 2013 il Consiglio ha adottato la decisione 2013/726/PESC1 a sostegno delle attività dell'OPCW nell'ambito dell'UNSCR 2118 (2013), della decisione del consiglio esecutivo dell'OPCW del 27 settembre 2013 sulla distruzione delle armi chimiche siriane e delle successive e correlate risoluzioni e decisioni. Inoltre, il 17 febbraio 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/2592 sul sostegno alle attività svolte dall'OPCW nell'ambito dell'attuazione della strategia.
Il 23 settembre 2015 il direttore generale dell'OPCW ha inviato una lettera all'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») al fine di ottenere un contributo finanziario dell'Unione a un fondo fiduciario per le missioni dell'OPCW nella Repubblica araba siriana, comprese le attività connesse con la missione di accertamento dei fatti dell'OPCW a sostegno del JIM nelle sue analisi delle denunce relative all'uso di sostanze chimiche, compresi il cloro o qualsiasi altra sostanza chimica tossica, come armi.
Il 24 settembre 2015 il capo del JIM OPCW-ONU ha inviato una lettera all'alto rappresentante chiedendo sostegno finanziario per il JIM tramite un fondo fiduciario.
In seguito all'adesione della Repubblica araba siriana alla CWC, effettiva a decorrere dal 14 ottobre 2013, l'OPCW è incaricata di verificare che la Repubblica araba siriana rispetti la CWC e i termini di tutte le pertinenti decisioni del consiglio esecutivo dell'OPCW e di riferire, in coordinamento con il segretario generale dell'ONU, se necessario, al Consiglio di sicurezza dell'ONU sul mancato rispetto dell'UNSCR 2118 (2013).
L'attuazione tecnica della presente decisione dovrebbe essere affidata all'OPCW e all'ufficio delle Nazioni Unite per gli affari del disarmo (UNODA), in qualità di ufficio esecutivo del fondo fiduciario del JIM. I progetti sostenuti dall'Unione possono essere finanziati esclusivamente tramite contributi volontari ai rispettivi fondi fiduciari dell'OPCW e del JIM. Tali contributi, che dovranno essere forniti dall'Unione, saranno determinanti per consentire all'OPCW e al JIM di espletare i compiti indicati nell'UNSCR 2235 (2015).
La sorveglianza della corretta attuazione del contributo finanziario dell'Unione dovrebbe essere affidata alla Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
1. Al fine di attuare alcuni elementi della strategia, l'Unione sostiene l'OPCW e il JIM contribuendo ai costi connessi con le loro attività ai sensi dell'UNSCR 2235 (2015), con il seguente obiettivo generale: identificare, nella misura più ampia possibile, persone, entità, gruppi o governi che siano stati autori, organizzatori, promotori o altrimenti connessi con l'impiego di sostanze chimiche, compreso il cloro o qualsiasi altra sostanza chimica tossica, come armi nella Repubblica araba siriana qualora la missione di accertamento dei fatti dell'OPCW accerti o abbia accertato che un determinato incidente nella Repubblica araba siriana ha implicato, in modo certo o probabile, l'impiego di sostanze chimiche, compresi il cloro o qualsiasi altra sostanza chimica tossica, come armi.
2.
Per conseguire l'obiettivo di cui al paragrafo 1, l'Unione sostiene i seguenti progetti:
a) missioni speciali dell'OPCW nella Repubblica araba siriana, comprese le attività connesse con la missione di accertamento dei fatti dell'OPCW a sostegno del JIM nelle sue analisi delle denunce relative all'uso di sostanze chimiche, compresi il cloro o qualsiasi altra sostanza chimica tossica, come armi;
b) JIM OPCW-ONU, compresi la sua istituzione e il raggiungimento della sua piena operatività ai sensi dell'UNSCR 2235 (2015).
Una descrizione particolareggiata di detti progetti figura nell'allegato.
Art. 2
1. L'alto rappresentante è responsabile dell'attuazione della presente decisione.
2. L'attuazione tecnica dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è affidata all'OPCW e all'UNODA, in qualità di ufficio esecutivo del fondo fiduciario del JIM. Essi svolgono i propri compiti sotto la responsabilità dell'alto rappresentante. A tale scopo quest'ultimo conclude le modalità necessarie con l'OPCW e l'UNODA.
Art. 3
1. L'importo di riferimento finanziario per l'esecuzione dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è pari a 4586096,00 EUR.
2. Le spese finanziate con l'importo di cui al paragrafo 1 sono gestite secondo le procedure e le regole applicabili al bilancio dell'Unione.
3. La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese di cui al paragrafo 1. A tal fine, essa conclude accordi di finanziamento, rispettivamente, con l'OPCW e con l'UNODA, in qualità di ufficio esecutivo del fondo fiduciario del JIM. Gli accordi di finanziamento prevedono che l'OPCW e l'ONU assicurino la visibilità al contributo dell'Unione in funzione della sua entità.
4. La Commissione si adopera per concludere gli accordi di finanziamento di cui al paragrafo 3 il più presto possibile dopo l'entrata in vigore della presente decisione. Essa informa il Consiglio sulle eventuali difficoltà riscontrate e sulla data di conclusione degli accordi di finanziamento.
Art. 4
1. L'alto rappresentante riferisce al Consiglio in merito all'attuazione della presente decisione sulla scorta di relazioni periodiche stilate dall'OPCW e dal JIM OPCW-ONU. Tali relazioni formano la base per una valutazione del Consiglio.
2. La Commissione trasmette al Consiglio informazioni sugli aspetti finanziari dell'attuazione dei progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
Art. 5
1. La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
2. Essa cessa di produrre effetti 18 mesi dopo la data di conclusione degli accordi di finanziamento tra la Commissione e l'OPCW e l'UNODA di cui all'articolo 3, paragrafo 3, oppure il 31 maggio 2016 se entro tale data non sono stati conclusi tali accordi di finanziamento.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2015 Per il Consiglio Il presidente É. Schneider