Decisione (PESC) 2017/1339 del Consiglio del 17 luglio 2017 che modifica la decisione (PESC) 2016/849 relativa a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la decisione (PESC) 2016/849 del Consiglio, del 27 maggio 2016, relativa a misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea e che abroga la decisione 2013/183/PESC1, in particolare l'articolo 33,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
Il 27 maggio 2016 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2016/849.
In conformità dell'articolo 33, paragrafo 1, della decisione (PESC) 2016/849, il Consiglio attua le modifiche dell'allegato I sulla base di quanto determinato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite («UNSC») o dal comitato delle sanzioni.
Il 5 giugno 2017 il comitato dell'UNSC istituito a norma della risoluzione 1718 (2006) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha modificato le voci relative a due entità soggette a misure restrittive.
Il 2 giugno 2017 l'UNSC ha aggiunto 14 persone e quattro entità all'elenco delle persone ed entità soggette a misure restrittive. Tali persone ed entità sono state di conseguenza aggiunte all'allegato I della decisione (PESC) 2016/849 con decisione di esecuzione (PESC) 2017/975 del Consiglio2. Alcune di tali persone ed entità dovrebbero pertanto essere cancellate dall'allegato II della decisione (PESC) 2016/849 in quanto la loro designazione rientra ora nell'allegato I.
È pertanto opportuno modificare di conseguenza gli allegati I e II della decisione (PESC) 2016/849,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L'allegato I della decisione (PESC) 2016/849 è modificato come indicato nell'allegato I della presente decisione.
Art. 2
L'allegato II della decisione (PESC) 2016/849 è modificato come indicato nell'allegato II della presente decisione.
Art. 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 17 luglio 2017 Per il Consiglio Il presidente F. Mogherini