Decisione (UE) 2017/1507 della Commissione del 28 agosto 2017 che modifica la decisione 2005/37/CE che istituisce il centro tecnico-scientifico europeo (CTSE) e prevede il coordinamento delle azioni tecniche al fine di proteggere le monete in euro contro la falsificazione
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
vista la decisione 2003/861/CE del Consiglio, dell'8 dicembre 2003, relativa all'analisi e alla cooperazione in materia di falsificazione delle monete in euro1, e in particolare l'articolo 1 della medesima,
vista la decisione 2003/862/CE del Consiglio, dell'8 dicembre 2003, che estende agli Stati membri che non hanno adottato l'euro quale moneta unica gli effetti della decisione 2003/861/CE relativa all'analisi e alla cooperazione in materia di falsificazione delle monete in euro2,
Il centro tecnico-scientifico europeo (CTSE) assicura il coordinamento delle azioni tecniche delle autorità nazionali competenti volte a proteggere le monete in euro contro la falsificazione. Il CTSE è stato istituito con decisione 2005/37/CE della Commissione3 nell'ambito della Commissione stessa e fa capo all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).
Nel 2014 la Commissione ha deciso di riorganizzare i propri servizi e di trasferire dall'OLAF alla direzione generale per gli affari economici e finanziari (DG ECFIN) le mansioni relative alla preparazione delle iniziative legislative e regolamentari della Commissione finalizzate alla protezione dell'euro contro la falsificazione e al sostegno in tale settore attraverso la formazione e l'assistenza tecnica. La decisione 1999/352/CE, CECA, Euratom della Commissione4 è stata modificata per tener conto di tale cambiamento.
Dopo l'adozione della decisione 2005/37/CE sono stati adottati ulteriori atti giuridici che assegnano compiti al CTSE. Pertanto il CTSE assolve obblighi previsti dal regolamento (UE) n. 1210/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio5, dal regolamento (CE) n. 2182/2004 del Consiglio6 e dal regolamento (CE) n. 2183/2004 del Consiglio7, e contribuisce al conseguimento degli obiettivi del programma «Pericle 2020» a norma del regolamento (UE) n. 331/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio8 e del regolamento (UE) 2015/768 del Consiglio9. Tali compiti dovrebbero essere aggiunti a quelli espressamente indicati nella decisione 2005/37/CE.
È pertanto necessario modificare di conseguenza la decisione 2005/37/CE della Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1 Modifiche
La decisione 2005/37/CE è modificata come segue:
1) l'articolo 1 è sostituito dal seguente: «Articolo 1 1. È istituito il centro tecnico-scientifico europeo (CTSE) nell'ambito della DG ECFIN a Bruxelles. 2. Ai fini dell'applicazione della presente decisione il direttore generale della DG ECFIN ha il potere di prendere le misure necessarie e di concludere con autorità di paesi terzi e soggetti privati accordi amministrativi che consentano al CTSE di espletare i suoi compiti. Tali accordi amministrativi possono riguardare, in particolare, la comunicazione e lo scambio di informazioni tecniche.»;
2) l'articolo 2 è sostituito dal seguente: «Articolo 2 Il CTSE svolge i seguenti compiti: a) analizza e classifica tutti i nuovi tipi di monete in euro false, conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1338/2001; b) contribuisce al conseguimento degli obiettivi del programma “Pericle 2020” a norma del regolamento (UE) n. 331/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio10; c) svolge i compiti di cui agli articoli 4, 5, 7 e 12 del regolamento (UE) n. 1210/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio11 e agli articoli 2, 4, 5 e 6 del regolamento (CE) n. 2182/2004 del Consiglio12; d) presta assistenza ai Centri nazionali di analisi delle monete (CNAC) e alle autorità di polizia e collabora con le autorità competenti al fine di analizzare le monete in euro false e di rafforzare la protezione.
3) all'articolo 3, ultima frase, l'espressione «L'OLAF» è sostituita dall'espressione «La DG ECFIN».
Art. 2 Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 28 agosto 2017 Per la Commissione Il presidente Jean-Claude Juncker