Decisione di esecuzione (UE) 2021/1168 della Commissione del 27 aprile 2021 che stabilisce l’elenco delle campagne di ricerca obbligatorie in mare e le soglie nel quadro del programma pluriennale dell’Unione per la raccolta e la gestione dei dati nei settori della pesca e dell’acquacoltura a partire dal 2022
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (UE) 2017/1004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che istituisce un quadro dell’Unione per la raccolta, la gestione e l’uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza scientifica relativa alla politica comune della pesca e che abroga il regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio1, in particolare l’articolo 4, paragrafo 1, primo e terzo comma,
A norma dell’articolo 25 del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio2, gli Stati membri sono tenuti a raccogliere i dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici necessari ai fini della gestione della pesca.
L’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1004 prevede che la Commissione elabori un programma pluriennale dell’Unione per la raccolta, la gestione e l’uso dei dati nel settore della pesca (EU MAP).
L’EU MAP è necessario per consentire agli Stati membri di definire e pianificare le loro attività di raccolta dei dati nei rispettivi piani di lavoro nazionali. Esso stabilisce un elenco dettagliato dei requisiti in materia di dati per la raccolta e la gestione dei dati biologici, ambientali e socioeconomici e l’elenco delle campagne obbligatorie in mare, e fissa le soglie per la raccolta dei dati. L’EU MAP per il periodo 2020-2021 è stato adottato con la decisione delegata (UE) 2019/910 della Commissione3 e con la decisione di esecuzione (UE) 2019/909 della Commissione4. Entrambe le decisioni scadono il 31 dicembre 2021.
La presente decisione stabilisce l’elenco delle campagne di ricerca obbligatorie in mare e le soglie al di sotto delle quali gli Stati membri non sono tenuti a raccogliere dati sulle loro attività di pesca e acquacoltura o a effettuare campagne in mare, di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) 2017/1004 a partire dal 1o gennaio 2022. Essa stabilisce inoltre le zone delle regioni marine ai fini della raccolta dei dati di cui all’articolo 9, paragrafo 11, del regolamento (UE) 2017/1004.
La Commissione ha consultato i gruppi di coordinamento regionale competenti e il Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca conformemente all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1004.
La presente decisione deve essere letta in combinato disposto con la decisione delegata (UE) 2021/1167 della Commissione5 che abroga la decisione delegata (UE) 2019/910 e stabilisce le modalità dettagliate per la raccolta e la gestione dei dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici da parte degli Stati membri, di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2017/1004 a decorrere dal 1o gennaio 2022.
Per ragioni di certezza del diritto è opportuno abrogare la decisione di esecuzione (UE) 2019/909 a decorrere dal 1o gennaio 2022.
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per il settore della pesca e dell’acquacoltura,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
L’elenco delle campagne di ricerca obbligatorie in mare, le definizioni delle zone geografiche applicabili per la raccolta di dati sulla pesca nell’Unione e le soglie al di sotto delle quali gli Stati membri non sono tenuti a raccogliere dati sulle loro attività di pesca e acquacoltura o a effettuare campagne in mare a partire dal 2022 figurano nell’allegato della presente decisione. L’elenco delle campagne e le soglie di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) 2017/1004 fanno parte del programma pluriennale dell’Unione per la raccolta e la gestione dei dati nel settore della pesca.
Art. 2
La decisione di esecuzione (UE) 2019/909 è abrogata.
Art. 3
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2022.
Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 2021 Per la Commissione La presidente Ursula von der Leyen