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Decisione (UE) 2021/820 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2021 relativa all’agenda strategica per l’innovazione dell’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) 2021-2027: promuovere il talento e la capacità d’innovazione in Europa, e che abroga la decisione n. 1312/2013/UE (Testo rilevante ai fini del SEE)

Testo vigente

Questo elemento non esiste alla data scelta.

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo1,

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria2,

Il regolamento (UE) 2021/819 del Parlamento europeo e del Consiglio3, in particolare l’articolo 4, prevede l’adozione di un’agenda strategica per l’innovazione (ASI).

L’ASI dovrebbe definire i settori prioritari e la strategia per l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (European Institute of Innovation and Technology — EIT) per il periodo di sette anni interessato conformemente al regolamento (UE) 2021/695del Parlamento europeo e del Consiglio4, stabilire le azioni principali dell’EIT e includere una valutazione dell’impatto sociale, economico e ambientale dell’EIT atteso, delle attività di sensibilizzazione dell’EIT e della sua capacità di produrre il miglior valore aggiunto in materia di innovazione. L’ASI dovrebbe tenere conto dei risultati del monitoraggio continuo e della valutazione periodica indipendente dell’EIT.

L’ASI dovrebbe inoltre tenere conto della pianificazione strategica di Orizzonte Europa — il programma quadro di ricerca e innovazione (Orizzonte Europa), istituito dal regolamento (UE) 2021/695, creare e promuovere adeguate sinergie e complementarità tra le attività dell’EIT e altre iniziative e altri strumenti e programmi pertinenti dell’Unione, nazionali e regionali, garantire la coerenza con le priorità e gli impegni dell’Unione, inclusi quelli di cui alle comunicazioni della Commissione dell’11 dicembre 2019 sul Green Deal europeo, del 27 maggio 2020 sul bilancio dell’UE come motore del piano per la ripresa dell’Europa (piano per la ripresa dell’Europa), del 19 febbraio 2020 su una strategia europea per i dati, del 10 marzo 2020 su una strategia per le PMI per un’Europa sostenibile e digitale e del 10 marzo 2020 su una nuova strategia industriale per l’Europa e quelli volti a realizzare l’autonomia strategica dell’Unione conservando nel contempo un’economia aperta.

L’ASI dovrebbe comprendere una stima dei bisogni e delle fonti di finanziamento per le future attività dell’EIT. Dovrebbe altresì includere un piano finanziario indicativo per il periodo del pertinente quadro finanziario pluriennale (QFP).

Al fine di garantire la continuità delle attività dell’EIT e delle comunità della conoscenza e dell’innovazione (CCI) conformemente alle pertinenti disposizioni del regolamento (UE) 2021/695, la presente decisione dovrebbe entrare in vigore con urgenza e applicarsi, con effetto retroattivo, a decorrere dal 1o gennaio 2021.

Poiché gli obiettivi della presente decisione non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri ma, a motivo della loro portata e del loro carattere transnazionale, possono essere conseguiti meglio a livello di Unione, quest’ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 5 del trattato sull’Unione europea. La presente decisione si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.

È opportuno abrogare la decisione n. 1312/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio5,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Fatto a Bruxelles, il 20 maggio 2021 Per il Parlamento europeo Il presidente D. M. Sassoli Per il Consiglio Il presidente A. P. Zacarias