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dec. 2021/296/UE

Testo vigente

Il Parlamento europeo,

visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera relativi all’esercizio 2019, vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle agenzie dell’UE per l’esercizio finanziario 2019, corredata delle risposte delle agenzie1, vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni2, presentata dalla Corte dei conti per l’esercizio 2019 a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, vista la raccomandazione del Consiglio del 1o marzo 2021 sul discarico da dare all’Agenzia per l’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2019 (05793/2021 – C9-0064/2021), viste la sua decisione del 28 aprile 20213 che rinvia la decisione sul discarico per l’esercizio 2019 e le risposte del direttore esecutivo dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/20124, in particolare l’articolo 70, visto il regolamento (UE) 2016/1624 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alla guardia di frontiera e costiera europea che modifica il regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (CE) n. 863/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio e la decisione 2005/267/CE del Consiglio5, in particolare l’articolo 76, visto il regolamento (UE) 2019/1896 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2019, relativo alla guardia di frontiera e costiera europea e che abroga i regolamenti (UE) n. 1052/2013 e (UE) 2016/16246, in particolare l’articolo 116, visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all’articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio7, in particolare l’articolo 105, visti gli articoli 32 e 47 del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio8, visti l’articolo 100 e l’allegato V del suo regolamento, visto il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0270/2021),

  • 1. concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2019;

  • 2. esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

  • 3. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).

  • Il Presidente David Maria Sassoli Il Segretario generale Klaus Welle