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Decisione (UE) 2022/2569 del Consiglio del 14 novembre 2022 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea alla 19a riunione della conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (COP 19 della CITES) (Panama, Repubblica di Panama, 14-25 novembre 2022) e relativa alla presentazione di una specie da iscrivere nell’appendice III della CITES

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 192, paragrafo 1, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,

vista la proposta della Commissione europea,

La convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES)1 è stata conclusa dall’Unione europea con decisione (UE) 2015/451 del Consiglio2, ed è entrata in vigore il 1o luglio 1975. La CITES è stata attuata nell’Unione tramite il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio3.

Ai sensi dell’articolo XI, paragrafo 3, della CITES, la conferenza delle parti (COP) può, tra l’altro, adottare decisioni intese a modificare le appendici della CITES.

Ai sensi dell’articolo XVI della CITES, ciascuna parte può inviare alla segreteria della CITES una lista delle specie da iscrivere nell’appendice III della CITES che tale parte dichiara sottoposte a regolamentazione nell’ambito della propria giurisdizione allo scopo di impedirne o limitarne lo sfruttamento e tali da richiedere la cooperazione delle altre parti per il controllo del commercio.

La COP, durante la 19a riunione che si terrà dal 14 al 25 novembre 2022 (COP 19 della CITES), adotterà decisioni su 52 proposte di modifica delle appendici della CITES, nonché su numerose altre questioni riguardanti l’attuazione e l’interpretazione della CITES.

È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di COP 19 della CITES, dato che le modifiche delle appendici della CITES saranno vincolanti per l’Unione e varie altre decisioni saranno in grado di influire in modo determinante sul contenuto del diritto dell’Unione, in particolare il regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione4 e il regolamento di esecuzione (UE) n. 792/2012 della Commissione5.

La proposta di posizione dell’Unione da adottare sulle diverse proposte prima della COP si basa sulle analisi del merito realizzate da esperti, tenendo conto delle disposizioni della CITES, alla luce dei migliori dati scientifici disponibili, e sulla base della loro coerenza con le norme e le politiche pertinenti dell’Unione,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

La posizione da adottare a nome dell’Unione, per quanto riguarda le materie che rientrano nei settori di competenza dell’Unione, in occasione della 19a riunione della conferenza delle parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (COP 19 della CITES) è definita negli allegati I e II della presente decisione.

Art. 2

Se nuove informazioni scientifiche o tecniche presentate dopo l’adozione della presente decisione e prima o durante la COP 19 della CITES possono avere ripercussioni sulla posizione di cui all’articolo 1, oppure se nel corso di tale riunione sono presentate proposte nuove o modificate che non costituiscono ancora oggetto di una posizione dell’Unione, la posizione dell’Unione è sviluppata mediante un coordinamento in loco prima che la conferenza delle parti sia chiamata a pronunciarsi su tali proposte. In questi casi la posizione dell’Unione è in linea con i principi stabiliti negli allegati della presente decisione.

Art. 3

L’Unione presenta le specie elencate nell’allegato II bis della presente decisione da includere nell’appendice III della CITES.

Art. 4

La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.

Fatto a Bruxelles, il 14 novembre 2022 Per il Consiglio Il presidente J. Borrell Fontelles