Decisione (UE) 2022/2494 della Commissione del 9 dicembre 2022 sull’approvazione della richiesta presentata dalla Lituania per la revisione dei suoi obiettivi prestazionali per il terzo periodo di riferimento [notificata con il numero C(2022) 8985] (Il testo in lingua lituana è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l’istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro»)1, in particolare l’articolo 11, paragrafo 3, lettera c),
visto il regolamento di esecuzione (UE) 2019/317 della Commissione, dell’11 febbraio 2019, che stabilisce un sistema di prestazioni e di tariffazione nel cielo unico europeo e abroga i regolamenti di esecuzione (UE) n. 390/2013 e (UE) n. 391/20132, in particolare l’articolo 18, paragrafo 1,
CONSIDERAZIONI GENERALI
Ai sensi dell’articolo 11 del regolamento (CE) n. 549/2004, deve essere istituito un sistema di prestazioni per i servizi di navigazione aerea («ANS»), che comprenda piani nazionali di miglioramento delle prestazioni nei quali siano definiti obiettivi prestazionali vincolanti, coerenti con gli obiettivi a livello dell’Unione adottati dalla Commissione per il periodo di riferimento in questione. Le regole dettagliate relative a tali piani di miglioramento delle prestazioni sono stabilite nel regolamento di esecuzione (UE) 2019/317. In conformità dell’articolo 11, paragrafo 3, lettera c), del regolamento (CE) n. 549/2004, la Commissione valuta la conformità degli obiettivi prestazionali stabiliti dagli Stati membri ai corrispondenti obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.
Il 13 aprile 2022 la Commissione ha adottato la decisione (UE) 2022/7693, nella quale ha concluso che gli obiettivi prestazionali inclusi nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni per il terzo periodo di riferimento («RP3») presentato dalla Repubblica di Lituania («Lituania») erano coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione. Sulla base della decisione (UE) 2022/769, la Lituania ha formalmente adottato il suo piano di miglioramento delle prestazioni per l’RP3 in conformità dell’articolo 16, lettera a), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.
Il 26 agosto 2022, la Lituania ha presentato alla Commissione una richiesta di revisione dei suoi obiettivi prestazionali di capacità ed efficienza economica di rotta per gli anni solari 2022, 2023 e 2024, sulla scorta dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a), punto ii), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.
Conformemente all’articolo 18, paragrafo 1, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione ha verificato che la richiesta di revisione presentata dalla Lituania sia necessaria e proporzionata alla luce delle motivazioni fornite, e ha valutato la coerenza degli obiettivi prestazionali rivisti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione, utilizzando i criteri di valutazione di cui all’allegato IV del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.
L’organo di valutazione delle prestazioni, che assiste la Commissione nell’attuazione del sistema di prestazioni a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 549/2004, ha presentato alla Commissione una relazione contenente la sua consulenza sulla valutazione della richiesta di revisione presentata dalla Lituania.
MOTIVI PER LA REVISIONE DEGLI OBIETTIVI PRESTAZIONALI
La Lituania ritiene che la richiesta di revisione dei suoi obiettivi prestazionali per l’RP3 sia giustificata dal verificarsi di circostanze imprevedibili derivanti dalla guerra della Russia contro l’Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022.
La Lituania ritiene che le stime iniziali sulla cui base sono stati fissati i suoi obiettivi prestazionali non siano più valide a causa della significativa riduzione del numero di sorvoli nello spazio aereo del paese, conseguenza della guerra della Russia contro l’Ucraina, delle conseguenti sanzioni imposte dall’Unione e delle contromisure adottate dalla Russia. La Lituania specifica che sia i movimenti di volo nel suo spazio aereo operati secondo le regole del volo strumentale («IFR») sia il numero di unità di servizio di rotta registrate per tali voli sono destinati a diminuire significativamente rispetto alle stime di traffico stabilite nel piano di miglioramento delle prestazioni.
I movimenti IFR previsti nella richiesta di revisione da parte della Lituania per la sua zona tariffaria di rotta per gli anni civili 2022, 2023 e 2024, confrontati alle cifre incluse nel piano di miglioramento delle prestazioni, sono presentati nella tabella seguente:
| Lituania Movimenti IFR all’anno | 2022 | 2023 | 2024 |
| Previsioni di traffico stabilite nel piano di miglioramento delle prestazioni, espresse in migliaia di movimenti IFR | 220 | 255 | 291 |
| Previsioni di traffico aggiornate, espresse in migliaia di movimenti IFR | 186 | 213 | 217 |
| Differenza | -15,5 % | -16,5 % | -25,4 % |
Le unità di servizio previste dalla Lituania per la sua zona tariffaria di rotta per gli anni civili 2022, 2023 e 2024, confrontate alle cifre incluse nel progetto di piano di miglioramento delle prestazioni, sono presentate nella tabella seguente:
| Lituania Unità di servizio di rotta all’anno | 2022 | 2023 | 2024 |
| Previsioni di traffico stabilite nel piano di miglioramento delle prestazioni, espresse in migliaia di unità di servizio | 506 | 611 | 673 |
| Previsioni di traffico aggiornate, espresse in migliaia di unità di servizio di rotta | 372 | 416 | 435 |
| Differenza | -26,4 % | -32,0 % | -35,4 % |
La Commissione osserva che, nella sua richiesta di revisione, la Lituania ha utilizzato previsioni di traffico locale per i movimenti IFR e le unità di servizio superiori alle previsioni di base di traffico del servizio di previsioni e statistiche di Eurocontrol («Statfor») pubblicate nel giugno 2022. Le proiezioni sul traffico locale della Lituania sono più ottimistiche rispetto a quelle del servizio Statfor. La Lituania spiega che la differenza è dovuta all’utilizzo di dati più recenti sull’evoluzione del traffico, secondo i quali la tendenza alle forti perdite di traffico registrata a marzo e aprile 2022 è stata in parte invertita nei mesi successivi.
Rispetto al piano di miglioramento delle prestazioni, le riduzioni annuali del numero di unità di servizio per gli anni civili 2022, 2023 e 2024 rientrano nell’intervallo approssimativo tra -26 % e -35 %. Tuttavia non si prevede che il numero di movimenti di volo nello spazio aereo lituano operati in IFR diminuisca allo stesso ritmo delle unità di servizio di rotta. Questa discrepanza è dovuta alla significativa riduzione di sorvoli, che in media generano un numero proporzionalmente più elevato di unità di servizio di rotta rispetto ai voli in atterraggio e in partenza dagli aeroporti della Lituania. La Commissione osserva quindi che il carico di lavoro del fornitore di servizi di navigazione aerea («ANSP»), che dipende dai movimenti di volo controllati, non dovrebbe diminuire in correlazione con la riduzione dei profitti derivante dal minor numero di unità di servizio di rotta.
La Lituania spiega che la carenza a livello di entrate derivanti dalle tariffe di navigazione aerea causata dai livelli di traffico più bassi, unita all’inflazione elevata e alla pressione del mercato del lavoro sui salari, incide pesantemente sulla capacità dell’ANSP di far fronte agli obblighi finanziari futuri e di realizzare gli investimenti previsti. La Lituania afferma quindi che la revisione degli obiettivi prestazionali è essenziale per garantire la solidità finanziaria dell’ANSP e le risorse adeguate all’autorità di vigilanza nazionale, finanziata tramite le entrate delle tariffe ANS.
La Commissione riconosce che le stime iniziali alla base del piano di miglioramento delle prestazioni della Lituania non sono più valide a causa della significativa riduzione del traffico aereo derivante dalla guerra della Russia contro l’Ucraina. Inoltre la Commissione concorda sul fatto che la revisione degli obiettivi prestazionali sia necessaria e proporzionata per garantire la sostenibilità operativa e finanziaria dell’ANSP e per porre rimedio alla carenza di liquidità cui fa fronte in conseguenza del mutamento delle circostanze.
La Commissione ritiene pertanto che la richiesta di revisione presentata dalla Lituania soddisfi le condizioni per la revisione degli obiettivi prestazionali locali di cui all’articolo 18, paragrafo 1, lettera a), punto ii), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.
VALUTAZIONE DEGLI OBIETTIVI PRESTAZIONALI RIVISTI
Obiettivi prestazionali di capacità
La Lituania richiede una revisione dei suoi obiettivi di capacità di rotta per gli anni civili 2022, 2023 e 2024 in risposta al mutamento delle circostanze delineato ai considerando da (6) a (13), in particolare al numero ridotto di movimenti IFR previsti per tali anni civili e al relativo impatto sulla fornitura di capacità.
La tabella seguente presenta gli obiettivi prestazionali di capacità di rotta per l’RP3 della Lituania, come inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni, e gli obiettivi prestazionali rivisti proposti dalla Lituania nella sua richiesta di revisione. La tabella illustra anche i valori di riferimento corrispondenti del piano operativo della rete disponibile al 2 giugno 2021, momento dell’adozione degli obiettivi prestazionali rivisti a livello dell’Unione per l’RP3 che sono stati utilizzati dalla Commissione per valutare la coerenza degli obiettivi di capacità locali con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione, sulla base dell’allegato IV, punto 1.3, del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.
| Lituania | 2022 | 2023 | 2024 |
| Obiettivi di capacità di rotta inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni, espressi in minuti di ritardo nella gestione dei flussi di traffico aereo («ATFM») per volo | 0,03 | 0,03 | 0,03 |
| Obiettivi di capacità di rotta rivisti, espressi in minuti di ritardo ATFM per volo | 0,02 | 0,02 | 0,02 |
| Valori di riferimento | 0,03 | 0,03 | 0,03 |
La Commissione osserva che gli obiettivi di capacità rivisti proposti dalla Lituania sono inferiori, e quindi più ambiziosi, rispetto ai corrispondenti valori di riferimento nazionali per ciascuno degli anni civili.
Essa rileva inoltre che la Lituania ha adeguato le misure stabilite nel piano di miglioramento delle prestazioni per il conseguimento degli obiettivi di capacità di rotta locali al fine di tenere conto del mutamento delle circostanze.
Pertanto, alla luce dei considerando (16), (17) e (18), gli obiettivi di capacità di rotta proposti dalla Lituania nella sua richiesta di revisione devono essere considerati coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione. Obiettivi prestazionali di efficienza economica
La Lituania richiede una revisione dei suoi obiettivi di efficienza economica di rotta per gli anni civili 2022, 2023 e 2024 in risposta al mutamento delle circostanze delineato ai considerando da (6) a (13), in particolare alla riduzione prevista delle unità di servizio per tali anni civili e al suo impatto sui profitti e sulla solidità finanziaria dell’ANSP.
La tabella seguente illustra gli obiettivi prestazionali di efficienza economica di rotta per l’RP3 per la zona tariffaria della Lituania inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni, e gli obiettivi prestazionali rivisti per gli anni civili 2022, 2023 e 2024 proposti dalla Lituania nella sua richiesta di revisione. I valori di riferimento del 2014 e del 2019 e gli obiettivi prestazionali per il 2020 e il 2021 rimangono invariati.
| Zona tariffaria di rotta della Lituania | 2022 | 2023 | 2024 |
| Obiettivi di efficienza economica di rotta inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni, espressi come costo unitario determinato di rotta (in termini reali ai prezzi del 2017) | 44,40 EUR | 41,02 EUR | 37,52 EUR |
| Obiettivi di efficienza economica di rotta rivisti, espressi come costo unitario determinato di rotta (in termini reali ai prezzi del 2017) | 48,87 EUR | 46,90 EUR | 45,96 EUR |
La Commissione osserva che la revisione proposta dalla Lituania dei suoi obiettivi di efficienza economica a livello locale per il 2022, 2023 e 2024 comporta, rispetto al piano di miglioramento delle prestazioni, un costo unitario determinato («DUC») complessivo superiore del 16,0 % per questi tre anni civili e dell’11,1 % per l’RP3 nel suo complesso. Tali aumenti del DUC sono interamente dovuti al significativo deterioramento della previsione delle unità di servizio di cui al considerando (9), conseguenza della guerra della Russia contro l’Ucraina.
Il minor numero di unità di servizio previste per gli anni civili 2022, 2023 e 2024 è in parte compensato dalla Lituania grazie alla riduzione dei costi determinati. La Commissione osserva che la Lituania propone di rivedere al ribasso i costi determinati in termini reali ai prezzi del 2017 per ciascuno di questi anni, come indicato nella tabella seguente:
| Zona tariffaria di rotta della Lituania | 2022 | 2023 | 2024 |
| Costi determinati iniziali in termini reali ai prezzi del 2017 (inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni) | 22,5 milioni EUR | 25,1 milione EUR | 25,3 milioni EUR |
| Costi determinati rivisti in termini reali ai prezzi del 2017 | 18,2 milioni EUR | 19,5 milioni EUR | 20,0 milioni EUR |
| Differenza | -19,0 % | -22,2 % | -20,8 % |
La richiesta di revisione comprende una previsione di inflazione aggiornata per la Lituania per gli anni civili 2022, 2023 e 2024, come indicato nella tabella seguente:
| Zona tariffaria di rotta della Lituania | 2022 | 2023 | 2024 |
| Indice di inflazione iniziale, con variazione prevista del tasso di inflazione su base annua indicata tra parentesi (dati inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni) | 112,4 (2,8 %) | 115,4 (2,7 %) | 117,8 (2,1 %) |
| Indice di inflazione rivisto, con variazione del tasso di inflazione su base annua indicata tra parentesi | 130,6 (17,9 %) | 141,7 (8,5 %) | 146,0 (3,0 %) |
La tabella seguente mostra i costi determinati in termini nominali per gli anni civili 2022, 2023 e 2024:
| Zona tariffaria di rotta della Lituania | 2022 | 2023 | 2024 |
| Costi determinati iniziali in termini nominali (inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni) | 24,5 milioni EUR | 27,9 milioni EUR | 28,6 milioni EUR |
| Costi determinati rivisti in termini nominali | 21,9 milioni EUR | 24,9 milioni EUR | 26,1 milione EUR |
| Differenza | -10,4% | -10,9 % | -8,9 % |
La Commissione osserva che la Lituania ha rivisto al ribasso i costi nominali determinati per gli anni civili 2022, 2023 e 2024, nonostante la revisione al rialzo delle previsioni di inflazione. La Commissione osserva che le misure di contenimento dei costi messe in atto dalla Lituania non solo neutralizzano l’effetto della previsione di un’inflazione più elevata sulla base dei costi, ma comportano anche una significativa ulteriore riduzione dei costi determinati addebitati agli utenti dello spazio aereo.
La Commissione ha valutato la coerenza degli obiettivi di efficienza economica rivisti proposti dalla Lituania sulla base dell’allegato IV, punto 1.4, lettere a), b) e c), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317.
Per quanto riguarda il criterio di cui all’allegato IV, punto 1.4, lettera a), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione osserva che la tendenza del DUC di rotta a livello di zona tariffaria, pari a +5,1 % nell’RP3, è peggiore rispetto alla tendenza a livello dell’Unione, pari a +1,0 %, nello stesso periodo.
Per quanto riguarda l’allegato IV, punto 1.4, lettera b), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione osserva che il dato della tendenza a lungo termine del DUC di rotta a livello di zona tariffaria nel secondo periodo di riferimento («RP2») e nell’RP3, pari a +0,2 %, è peggiore rispetto al dato della tendenza a lungo termine a livello dell’Unione, pari a -1,3 % nello stesso periodo.
Come indicato ai considerando (8) e (9), la Commissione ricorda che i cambiamenti del flusso di traffico causati dalla guerra della Russia contro l’Ucraina hanno determinato un grave deterioramento delle prospettive di traffico della Lituania per l’RP3, che si riflette in un numero sostanzialmente ridotto di unità di servizio previste per gli anni civili 2022, 2023 e 2024. Ai fini dei criteri di valutazione analizzati ai considerando (28) e (29), è quindi necessario e opportuno esaminare l’ipotesi che la Lituania, in assenza della grave riduzione del traffico per gli anni civili 2022, 2023 e 2024 dovuta alle mutate circostanze, rispetterebbe le tendenze di efficienza economica a livello dell’Unione.
A tal fine, la Commissione ha ricalcolato l’andamento del DUC della Lituania nell’RP3 e l’andamento del DUC a lungo termine della Lituania nell’RP2 e nell’RP3, utilizzando le previsioni di base di traffico del servizio di previsioni e statistiche di Eurocontrol (Statfor) dell’ottobre 2021. Da tale ricalcolo è risultata una tendenza del DUC rettificata per la Lituania di -7,9 % rispetto all’RP3 e una tendenza del DUC di rotta rettificata a lungo termine per la Lituania di -5,5 % rispetto all’RP2 e all’RP3. Entrambe le tendenze rettificate sono significativamente inferiori alle corrispondenti tendenze del DUC a livello dell’Unione, rispettivamente +1,0 % e -1,3 %. Pertanto, in assenza di cambiamenti del flusso di traffico causati dalla guerra della Russia contro l’Ucraina, la Lituania soddisfa i criteri di valutazione di cui ai considerando (28) e (29).
Per quanto riguarda l’allegato IV, punto 1.4, lettera c), del regolamento di esecuzione (UE) 2019/317, la Commissione osserva che il valore di riferimento di 37,64 EUR per il DUC a livello della zona tariffaria della Lituania (espresso in prezzi del 2017) è superiore del 46,4 % rispetto al valore di riferimento medio di 25,71 EUR (espresso in prezzi del 2017) del gruppo di riferimento pertinente.
La Commissione riconosce che gli obiettivi di efficienza economica rivisti per la zona tariffaria della Lituania sono più elevati rispetto agli obiettivi iniziali inclusi nel piano di miglioramento delle prestazioni adottato nel 2022. Tuttavia tale peggioramento è interamente dovuto alle stime di traffico significativamente inferiori. Se si esclude l’impatto negativo dei cambiamenti del flusso di traffico derivanti dalla guerra della Russia contro l’Ucraina, è chiaro che la Lituania rispetta sia la tendenza del DUC a livello dell’Unione sia la tendenza del DUC a lungo termine a livello di Unione. A prescindere dalla differenza tra il valore di riferimento della Lituania e la media del gruppo di riferimento di cui al considerando (32), la Commissione ritiene che vi siano motivi sufficienti per considerare gli obiettivi di efficienza economica rivisti della Lituania coerenti con gli obiettivi prestazionali di efficienza economica a livello dell’Unione per l’RP3.
Inoltre, alla luce di quanto esposto ai considerando da (23) a (26), la Commissione osserva che la Lituania ha adottato misure di contenimento dei costi per mitigare tali circostanze eccezionali, riducendo considerevolmente i suoi costi determinati, in termini sia reali sia nominali, per il resto dell’RP3. Le misure correlate presentate nella richiesta di revisione della Lituania includono il rinvio delle assunzioni per alcune posizioni vacanti e una riduzione del numero previsto di controllori del traffico aereo operativi per il resto dell’RP3. La Commissione ritiene che tali misure di contenimento dei costi siano, nel complesso, commisurate alla riduzione dei movimenti IFR prevista per gli anni civili 2022, 2023 e 2024, come indicato al considerando (8).
È pertanto opportuno, alla luce di quanto esposto ai considerando da (20) a (34), ritenere gli obiettivi di capacità di rotta rivisti proposti dalla Lituania nella sua richiesta di revisione coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.
CONCLUSIONI
Alla luce dei considerando da (6) a (35) è pertanto opportuno autorizzare la Lituania a rivedere i suoi obiettivi prestazionali di capacità e di efficienza economica per gli anni civili 2022, 2023 e 2024, conformemente alla richiesta di revisione presentata il 26 agosto 2022,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La richiesta di revisione presentata dalla Lituania il 26 agosto 2022, in relazione ai suoi obiettivi prestazionali per il terzo periodo di riferimento nei settori essenziali di prestazione della capacità e dell’efficienza dei costi, è approvata.
La Lituania è autorizzata ad adottare un piano di miglioramento delle prestazioni rivisto che includa gli obiettivi prestazionali proposti, elencati nell’allegato, che sono coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione per il terzo periodo di riferimento.
Art. 2
La Repubblica di Lituania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 2022 Per la Commissione Adina-Ioana Vălean Membro della Commissione