Decisione (UE) 2023/2751 del Consiglio del 30 novembre 2023 relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione europea nella 33a sessione dell’assemblea dell’Organizzazione marittima internazionale in merito all’adozione di modifiche degli orientamenti sui luoghi di rifugio per le navi che necessitano di assistenza, degli orientamenti nell’ambito del sistema armonizzato di visite e certificazioni, dell’elenco non esaustivo degli obblighi per gli strumenti interessati dal codice per l’applicazione degli strumenti IMO e delle linee guida per l’attuazione da parte delle amministrazioni del codice internazionale di gestione della sicurezza
Testo vigente
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
L’azione dell’Unione nel settore dei trasporti marittimi dovrebbe mirare a migliorare la sicurezza marittima e a proteggere l’ambiente marino e la salute umana.
Nel corso della sua 33a sessione, che si terrà dal 27 novembre al 6 dicembre 2023 («A 33»), l’assemblea dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) dovrebbe adottare gli orientamenti nell’ambito del sistema armonizzato di visite e certificazioni (HSSC) del 2023, («orientamenti per le visite nell’ambito dell’HSSC del 2023») basati sulle modifiche degli orientamenti per le visite nell’ambito dell’HSSC del 2021, contenuti nella risoluzione A.1156(32) dell’assemblea dell’IMO, nonché adottare le versioni modificate degli orientamenti sui luoghi di rifugio per le navi che necessitano di assistenza («orientamenti rivisti sui luoghi di rifugio per le navi che necessitano di assistenza»), dell’elenco non esaustivo degli obblighi per gli strumenti interessati dal codice per l’applicazione degli strumenti IMO («elenco non esaustivo degli obblighi per gli strumenti pertinenti al codice III del 2023») e delle linee guida per l’attuazione da parte delle amministrazioni del codice internazionale di gestione della sicurezza (International Safety Management – ISM) («linee guida del 2023 per l’attuazione da parte delle amministrazioni del codice ISM»).
È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell’Unione in occasione della A 33, in quanto gli atti previsti sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto del diritto dell’Unione, nello specifico sulla direttiva 2002/59/CE1, sul regolamento (CE) n. 336/20062, sul regolamento (CE) n. 391/20093 e sulla direttiva n. 2009/21/CE4.
L’Unione dovrebbe sostenere l’adozione degli orientamenti rivisti sui luoghi di rifugio per le navi che necessitano di assistenza al fine di fornire un quadro chiaro per gestire in modo coerente e armonizzato le navi in cerca di un luogo di rifugio.
L’Unione dovrebbe sostenere l’adozione degli orientamenti per le visite nell’ambito dell’HSSC del 2023, e la revoca degli orientamenti per le visite nell’ambito dell’HSSC del 2021, nonché l’adozione dell’elenco non esaustivo degli obblighi per gli strumenti pertinenti al codice III del 2023, poiché ciò garantirà che restino aggiornati.
L’Unione dovrebbe sostenere l’adozione delle linee guida del 2023 per l’attuazione da parte delle amministrazioni del codice ISM al fine di elaborare orientamenti per le valutazioni e le applicazioni di audit a distanza.
L’Unione non è membro dell’IMO né parte contraente delle convenzioni e dei codici pertinenti. Il Consiglio dovrebbe pertanto autorizzare gli Stati membri a esprimere la posizione dell’Unione in occasione della A 33.
È opportuno limitare l’ambito di applicazione della presente decisione al contenuto delle modifiche proposte, nella misura in cui tali modifiche possano incidere sulle norme comuni dell’Unione e rientrino nella competenza esclusiva dell’Unione. La presente decisione non dovrebbe incidere sulla ripartizione delle competenze tra l’Unione e gli Stati membri,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
La posizione da adottare a nome dell’Unione nella 33a sessione dell’assemblea dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) è di approvare:
a) l’adozione degli orientamenti rivisti sui luoghi di rifugio per le navi che necessitano di assistenza, stabiliti nel documento MEPC 80/17, allegato 1, dell’IMO;
b) l’adozione degli orientamenti per le visite nell’ambito dell’HSSC del 2023, stabiliti nel documento III 9/19/Add. 1, allegato 5, dell’IMO;
c) la revoca della risoluzione dell’IMO A.1156(32);
d) l’adozione dell’elenco non esaustivo degli obblighi per gli strumenti pertinenti al codice III del 2023, stabilito nel documento III 9/19/Add. 1, allegato 6, dell’IMO; e
e) l’adozione delle linee guida del 2023 per l’attuazione da parte delle amministrazioni del codice ISM, stabilite nel documento III 9/19/Add. 1, allegato 7, dell’IMO.
Art. 2
1. La posizione da adottare a nome dell’Unione di cui all’articolo 1 riguarda le modifiche interessate nella misura in cui tali modifiche rientrino nella competenza esclusiva dell’Unione e possano incidere sulle norme comuni dell’Unione. Essa è espressa congiuntamente, nell’interesse dell’Unione, dagli Stati membri, che sono tutti membri dell’IMO.
2. Modifiche di lieve entità della posizione di cui all’articolo 1 possono essere concordate senza ulteriore decisione del Consiglio.
Art. 3
Gli Stati membri sono autorizzati ad accettare, nell’interesse dell’Unione, di essere vincolati dalle modifiche di cui all’articolo 1, nella misura in cui tali modifiche rientrino nella competenza esclusiva dell’Unione.
Art. 4
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2023 Per il Consiglio La presidente M. García Gómez