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Decisione (PESC) 2024/1248 del Consiglio del 29 aprile 2024 relativa a una misura di assistenza nell’ambito dello strumento europeo per la pace a sostegno delle forze armate della Costa d’Avorio

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 41, paragrafo 2,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

La decisione (PESC) 2021/509 del Consiglio1 istituisce lo strumento europeo per la pace (European Peace Facility — EPF) volto al finanziamento, da parte degli Stati membri, delle azioni dell’Unione nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune (PESC) al fine di preservare la pace, prevenire i conflitti e rafforzare la sicurezza internazionale, a norma dell’articolo 21, paragrafo 2, lettera c), del trattato. In particolare, a norma dell’articolo 1, paragrafo 2, della decisione (PESC) 2021/509, l’EPF deve essere utilizzato per il finanziamento di misure di assistenza come le azioni volte a rafforzare le capacità degli Stati terzi e delle organizzazioni regionali e internazionali nel settore militare e della difesa.

Le regioni settentrionali dei paesi costieri del Golfo di Guinea (Benin, Costa d’Avorio, Ghana e Togo) presentano un deterioramento delle condizioni di sicurezza in relazione alla crisi che ha colpito il Sahel centrale.

Alla luce del deterioramento del contesto di sicurezza, è necessario e importante rafforzare le forze armate della Costa d’Avorio per consentirvi e sostenervi gli sforzi di stabilizzazione. In tale contesto, nella piena consapevolezza che la situazione richiede una risposta integrata, garantire la pace e la sicurezza a lungo termine in Costa d’Avorio è una priorità fondamentale per l’Unione.

Il 3 agosto 2023 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2023/15992, che ha istituito un’iniziativa dell’Unione europea in materia di sicurezza e di difesa a sostegno dei paesi dell’Africa occidentale del Golfo di Guinea («iniziativa»), vale a dire Benin e Ghana, nell’ambito della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC). Il 25 settembre 2023 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2023/20663, che ha esteso l’iniziativa alla Costa d’Avorio e al Togo. L’obiettivo strategico dell’iniziativa è aiutare i paesi dell’Africa occidentale del Golfo di Guinea in cui è istituita a sviluppare, nell’ambito delle loro forze di sicurezza e di difesa, capacità adeguate per contenere e rispondere alle pressioni esercitate dai gruppi armati non statali.

Il 13 marzo 2024 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») ha ricevuto dalla Costa d’Avorio una richiesta affinché l’Unione assista le forze armate della Costa d’Avorio nell’approvvigionamento di attrezzature essenziali al fine di rafforzare le loro capacità operative per mettere in sicurezza le frontiere terrestri e contrastare i gruppi armati non statali che destabilizzano il paese e l’intera regione dell’Africa occidentale.

Le misure di assistenza devono essere attuate tenendo conto dei principi e dei requisiti di cui alla decisione (PESC) 2021/509, in particolare il rispetto della posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio4, e in conformità delle norme per l’esecuzione delle entrate e delle spese finanziate a titolo dell’EPF.

Il Consiglio ribadisce la sua determinazione a proteggere, promuovere e rispettare i diritti umani, le libertà fondamentali e i principi democratici, come anche a rafforzare lo Stato di diritto e il buon governo, in conformità della Carta delle Nazioni Unite, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del diritto internazionale, in particolare il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 2024 Per il Consiglio Il presidente D. Clarinval