Decisione di esecuzione (UE) 2025/2170 della Commissione del 29 ottobre 2025 che costituisce il consorzio per un’infrastruttura digitale europea per i beni comuni digitali (DC-EDIC)
Testo vigente
LA COMMISSIONE EUROPEA,
vista la decisione (UE) 2022/2481 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 dicembre 2022, che istituisce il programma strategico per il decennio digitale 20301, in particolare l’articolo 14, paragrafo 3, lettera a),
L’8 luglio 2025 la Francia, l’Italia, la Germania e i Paesi Bassi hanno presentato alla Commissione, conformemente all’articolo 14, paragrafo 1, della decisione (UE) 2022/2481 del Parlamento europeo e del Consiglio, una domanda di costituzione del consorzio per un’infrastruttura digitale europea per i beni comuni digitali («DC-EDIC»). Con lettera del 7 luglio 2025 inviata alla Commissione la Slovenia aveva espresso l’intenzione di aderire al DC-EDIC in qualità di osservatore.
Quale Stato membro ospitante, la Francia ha presentato una dichiarazione in conformità dell’articolo 14, paragrafo 1, lettera d), della decisione (UE) 2022/2481, in cui ha affermato di aver riconosciuto il DC-EDIC quale organismo internazionale ai sensi dell’articolo 143, paragrafo 1, lettera g), e dell’articolo 151, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio2 e quale organizzazione internazionale ai sensi dell’articolo 11, paragrafo 1, lettera b), della direttiva (UE) 2020/262 del Consiglio3.
La Commissione ha valutato la domanda a norma dell’articolo 14, paragrafo 2, della decisione (UE) 2022/2481. Essa ha concluso che la domanda contiene tutti gli elementi richiesti a norma dell’articolo 14, paragrafo 1, di tale decisione. Tenendo conto degli obiettivi generali del programma strategico per il decennio digitale, segnatamente il contributo del consorzio per un’infrastruttura digitale europea («EDIC») proposto allo sviluppo di un ecosistema globale e sostenibile di infrastrutture digitali interoperabili, e delle considerazioni pratiche relative all’attuazione del progetto multinazionale, in particolare per quanto riguarda la sua capacità tecnica, finanziaria e amministrativa, la Commissione è giunta alla conclusione che l’EDIC proposto soddisfa i requisiti di cui agli articoli da 13 a 21 della decisione (UE) 2022/2481.
Il compito del DC-EDIC è attuare un progetto multinazionale riguardante i beni comuni digitali nei settori dell’infrastruttura e dei servizi comuni europei per i dati nonché della pubblica amministrazione connessa. Per svolgere tale compito principale il DC-EDIC dovrebbe combinare gli sforzi compiuti dagli Stati membri mettendo in comune le risorse e coordinando le loro attività con gli sforzi profusi dalla comunità al fine di sostenere lo sviluppo, la manutenzione e l’ampliamento dei beni comuni digitali e di facilitarne l’uso e l’applicazione.
Conformemente all’articolo 14, paragrafo 3, della decisione (UE) 2022/2481, il comitato istituito a norma dell’articolo 23, paragrafo 1, di tale decisione è stato consultato in merito alla costituzione del DC-EDIC e ha espresso un parere favorevole il 9 ottobre 2025.
Al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure previste dalla presente decisione, vale a dire l’avvio delle attività del DC-EDIC, data l’urgenza di garantirne la corretta attuazione, è opportuno che la presente decisione entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Art. 1
1. È costituito il consorzio per un’infrastruttura digitale europea per i beni comuni digitali («DC-EDIC»).
2. Il DC-EDIC è dotato di personalità giuridica e dispone, in ciascuno degli Stati membri, della massima capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dal diritto di tale Stato membro. In particolare, può acquisire, possedere e alienare beni mobili, immobili e proprietà intellettuali, stipulare contratti e stare in giudizio.
3. Gli elementi essenziali dello statuto del DC-EDIC, concordato tra i suoi membri, sono stabiliti nell’allegato della presente decisione.
Art. 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 2025 Per la Commissione La presidente Ursula von der Leyen