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Decisione (PESC) 2026/762 del Consiglio del 30 marzo 2026 che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/413/PESC1.

Il 29 settembre 2025, in seguito alla reintroduzione delle sanzioni delle Nazioni Unite (ONU) nei confronti dell’Iran in materia di nucleare, in linea con la risoluzione 2231 (2015) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2025/19722 che ha modificato la decisione 2010/413/PESC e reintrodotto tutte le sanzioni dell’Unione nei confronti dell’Iran in materia di nucleare che erano state sospese o revocate nel quadro del piano d’azione congiunto globale.

In particolare, il Consiglio ha deciso di reintrodurre il divieto di fornire, vendere o trasferire, direttamente o indirettamente, i prodotti e le tecnologie a duplice uso elencati nell’allegato I del regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio3 per un uso in Iran, o a beneficio di tale paese.

Il 20 maggio 2021 l’Unione ha adottato il regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio4. Tale regolamento ha abrogato il regolamento (CE) n. 428/2009.

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2010/413/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

All’articolo 1, paragrafo 1, della decisione 2010/413/PESC, la lettera e) è sostituita dalla seguente: «e) altri prodotti e tecnologie a duplice uso elencati nell’allegato I del regolamento (UE) 2021/821 del Parlamento europeo e del Consiglio5 e non contemplati nella lettera a) del presente paragrafo, tranne per quanto riguarda alcuni prodotti elencati nella categoria 5, parti 1 e 2, dell’allegato I, parte VII, di tale regolamento.

Art. 2

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 30 marzo 2026 Per il Consiglio Il presidente M. Panayiotou