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Decisione (UE) 2026/1783 del Consiglio del 12 giugno 2026 che abroga la decisione (UE) 2024/2128 sull’esistenza di un disavanzo eccessivo a Malta

Testo vigente

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), in particolare l’articolo 126, paragrafo 12,

vista la raccomandazione della Commissione europea,

L’articolo 126, paragrafo 1, TFUE prevede che gli Stati membri devono evitare disavanzi pubblici eccessivi.

Il patto di stabilità e crescita si fonda sull’obiettivo di finanze pubbliche sane e sostenibili in quanto mezzo volto a rafforzare la condizioni per la stabilità dei prezzi e per una crescita forte, sostenibile e inclusiva sorretta dalla stabilità finanziaria, contribuendo in tal modo al conseguimento degli obiettivi dell’Unione in termini di crescita sostenibile e di occupazione. Il patto di stabilità e crescita include il regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio1, del 7 luglio 1997, per l’accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi, adottato al fine di favorire la tempestiva correzione di disavanzi pubblici eccessivi.

Il 26 luglio 2024 il Consiglio ha adottato la decisione (UE) 2024/21282 a norma dell’articolo 126, paragrafo 6, TFUE sull’esistenza di un disavanzo eccessivo a Malta dovuto al mancato rispetto del criterio del disavanzo.

Il 21 gennaio 2025 il Consiglio ha adottato una raccomandazione a norma dell’articolo 126, paragrafo 7, TFUE3, intesa a far cessare la situazione di disavanzo pubblico eccessivo. Il Consiglio ha raccomandato un percorso correttivo per Malta a norma dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97 con i seguenti tassi massimi annuali di crescita della spesa netta4: 6,0 % nel 2025, 5,8 % nel 2026 e 5,8 % nel 2027. Questi corrispondono a tassi di crescita cumulativi massimi, calcolati in riferimento al 2023, del 13,8 % nel 2025, del 20,4 % nel 2026 e del 27,4 % nel 2027. Si tratta degli stessi tassi di crescita annuali e cumulativi per il periodo 2025-2027 fissati nella raccomandazione che approva il piano nazionale strutturale di bilancio di medio termine di Malta5. Sulla base delle previsioni d’autunno 2024 della Commissione, su cui si fondava la suddetta raccomandazione, e del quadro di proiezione del debito pubblico a medio termine della Commissione, il rispetto di tale percorso correttivo avrebbe dovuto portare il disavanzo a non superare più il valore di riferimento del 3 % del PIL entro il 2027.

A norma dell’articolo 126, paragrafo 12, TFUE, una decisione del Consiglio sull’esistenza di un disavanzo eccessivo dev’essere abrogata quando il Consiglio ritiene che il disavanzo eccessivo nello Stato membro in questione sia stato corretto.

A norma dell’articolo 4 del protocollo n. 12 sulla procedura per i disavanzi eccessivi, allegato al trattato sull’Unione europea e al TFUE, i dati per l’attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi sono forniti dalla Commissione. Nell’ambito dell’applicazione di tale protocollo gli Stati membri devono comunicare due volte l’anno, la prima entro il 1o aprile e la seconda entro il 1o ottobre, i dati del disavanzo pubblico e del debito pubblico e le altre variabili connesse, a norma dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 479/2009 del Consiglio6.

Il Consiglio adotta una decisione per abrogare una decisione sull’esistenza di un disavanzo eccessivo sulla base dei dati forniti dalla Commissione. Una decisione sull’esistenza di un disavanzo eccessivo dovuto al mancato rispetto del criterio del disavanzo dovrebbe essere abrogata soltanto qualora il disavanzo sia stato portato al di sotto del valore di riferimento del 3 % del PIL e le previsioni della Commissione lo indichino al di sotto di tale valore nell’anno in corso e nel successivo, conformemente all’articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1467/97.

I dati forniti dalla Commissione (Eurostat) a norma dell’articolo 14 del regolamento (CE) n. 479/2009, che seguono i dati comunicati da Malta nell’aprile 20267, e le previsioni di primavera 2026 della Commissione consentono di trarre le conclusioni seguenti:

dopo aver raggiunto il 3,4 % del PIL nel 2024, il disavanzo delle amministrazioni pubbliche è sceso al 2,2 % del PIL nel 2025, attestandosi quindi al di sotto del valore di riferimento del 3 % del PIL. Il disavanzo pubblico del 2024 comprendeva un cospicuo trasferimento in conto capitale a favore della compagnia aerea nazionale. Nonostante il trasferimento non sia stato reiterato, la spesa pubblica è cresciuta notevolmente nel 2025, anche a seguito di considerevoli aumenti della spesa per i consumi intermedi e le retribuzioni dei lavoratori dipendenti, nonché di una spesa una tantum derivante da una pronuncia giurisdizionale. Di conseguenza la diminuzione del disavanzo è stata determinata principalmente dalla forte crescita delle entrate pubbliche, trainata a sua volta dalla crescita del PIL nominale e da considerevoli entrate fiscali straordinarie. Il disavanzo del 2025, rispetto a quello previsto per il 2025 e comunicato nell’ottobre dello stesso anno, è risultato inferiore di 1,1 punti percentuali del PIL, in ragione di una spesa per investimenti inferiore al previsto e di entrate derivanti dalla tassazione delle società superiori alle attese;

le previsioni di primavera 2026 della Commissione prospettano un disavanzo del 2,2 % del PIL nel 2026 e del 2,1 % del PIL nel 2027, ad indicare che il disavanzo resterà al di sotto del valore di riferimento del 3 % del PIL. La proiezione di un rapporto disavanzo/PIL sostanzialmente stabile riflette le aspettative di una costante e cospicua crescita della spesa, anche in esito all’aumento dei costi delle sovvenzioni all’energia, che compenserebbe le maggiori entrate derivanti da condizioni economiche favorevoli. Nei dati comunicati nell’aprile 2026 Malta ha indicato il disavanzo delle amministrazioni pubbliche previsto per il 2026, che scenderebbe all’1,6 % del PIL.

Stando ai calcoli della Commissione8, la spesa netta a Malta è cresciuta del 5,6 % nel 2025 e del 22,2 % cumulativamente nel 2024 e nel 2025. Il tasso di crescita della spesa netta nel 2025 è inferiore al tasso massimo di crescita annuo raccomandato. Tuttavia, se si considerano congiuntamente il 2024 e il 2025, il tasso di crescita cumulativo della spesa netta è superiore al tasso massimo di crescita raccomandato, con una deviazione del 2,3 % del PIL in termini cumulativi. L’elevato tasso di crescita della spesa netta nel 2024 è stato determinato dal suddetto trasferimento in conto capitale a favore della compagnia aerea nazionale. Secondo le proiezioni, la spesa netta a Malta crescerà del 6,1 % nel 2026 e del 29,7 % cumulativamente nel 2024, nel 2025 e nel 2026. Il tasso di crescita della spesa netta previsto per il 2026 è superiore al tasso massimo di crescita raccomandato, facendo registrare una deviazione dello 0,1 % del PIL su base annua. Se si considerano congiuntamente il 2024, il 2025 e il 2026, si prevede che anche il tasso di crescita cumulativo della spesa netta sarà superiore al tasso massimo di crescita raccomandato, facendo registrare una deviazione del 2,2 % del PIL in termini cumulativi.

Il rapporto debito pubblico/PIL è aumentato, passando dal 45,9 % alla fine del 2024 al 46,4 % del PIL alla fine del 2025, rimanendo quindi al di sotto del valore di riferimento del 60 % del PIL. Secondo le previsioni di primavera 2026 della Commissione, tale rapporto scenderà al 46,2 % entro la fine del 2026, grazie al traino esercitato dal minore disavanzo primario e dall’«effetto valanga» innescato dalla crescita del PIL reale e dall’inflazione.

Il Consiglio ritiene che il disavanzo eccessivo di Malta sia stato corretto e che sia pertanto opportuno abrogare la decisione (UE) 2024/2128.

L’abrogazione della decisione (UE) 2024/2128 rende obsoleta la raccomandazione del Consiglio, del 21 gennaio 2025, a norma dell’articolo 126, paragrafo 7, TFUE. La raccomandazione del Consiglio, del 21 gennaio 2025, che approva il piano nazionale strutturale di bilancio di medio termine di Malta continua invece ad applicarsi; Malta dovrebbe pertanto assicurare che la crescita della spesa netta non superi i massimali raccomandati di cui al punto 1 e all’allegato I di tale raccomandazione del Consiglio,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Art. 1

Da una valutazione globale risulta che la situazione di disavanzo eccessivo a Malta è stata corretta.

Art. 3

La Repubblica di Malta è destinataria della presente decisione.

Fatto a Lussemburgo, il 12 giugno 2026 Per il Consiglio Il presidente M. Keravnos