Leggi di interpretazione autentica
Bozza — da validare
Nozione. La legge di interpretazione autentica fissa, con efficacia vincolante, il significato di una disposizione precedente ("si interpreta nel senso che…"). Per sua natura opera retroattivamente: si applica sin dall'entrata in vigore della disposizione interpretata.
Limiti. La retroattività (fuori dalla materia penale, dove vale l'art. 25, comma 2, Cost.) incontra i limiti della ragionevolezza (art. 3 Cost.), della tutela dell'affidamento, del giusto processo e delle attribuzioni del potere giudiziario (artt. 24, 101-104, 111 Cost.) e, attraverso l'art. 117, comma 1, Cost., dell'art. 6 CEDU: la Corte EDU ha ritenuto in contrasto con il giusto processo interventi legislativi retroattivi incidenti su giudizi pendenti in cui è parte lo Stato, in assenza di motivi imperativi di interesse generale (es. Maggio e altri c. Italia, 2011; Agrati e altri c. Italia, 2011). Da verificare — qui il vostro parere è particolarmente utile Le fonti non contengono la giurisprudenza della Corte EDU; i riferimenti a Maggio e Agrati vanno controllati sul testo delle sentenze
Giurisprudenza costituzionale. Il divieto di retroattività fuori dalla materia penale non ha rango costituzionale, ma la legge retroattiva, interpretativa o innovativa, deve trovare giustificazione nella ragionevolezza e non può ledere altri valori costituzionali (Corte cost., sent. n. 155 del 1990; sent. n. 73 del 2017). Occorre distinguere: è di interpretazione autentica la disposizione che seleziona uno dei significati plausibili della disposizione interpretata; quella che le attribuisce un significato nuovo è innovativa con efficacia retroattiva, e l'erronea autoqualificazione come interpretativa è un indice, non decisivo, di irragionevolezza (Corte cost., sentt. nn. 61 e 104 del 2022). Anche la legge autenticamente interpretativa deve tenere conto dell'affidamento (sent. n. 104 del 2022). I "motivi imperativi di interesse generale" richiesti dalla Corte EDU devono essere identificati dal legislatore nel rispetto dei beni costituzionali (Corte cost., sent. n. 210 del 2021).
Cosa fare con gli strumenti. Il flag INTERPRETATIVE_LAW segnala che una disposizione qualificata come
interpretazione autentica riguarda questa disposizione: o tra le cause di modifica del testo, o nelle note di
aggiornamento della fonte ("Il D.L. … ha disposto … che l'articolo … si interpreta nel senso che …"). Il testo "vigente"
a una data anteriore può dover essere letto alla luce della legge interpretativa successiva. Il rilevamento è
testuale: l'assenza del flag non prova che non esista un'interpretazione autentica. Verifica sempre se la legge
interpretativa è stata oggetto di decisioni della Corte costituzionale.
Fonti. Artt. 3, 24, 25, 101-104, 111, 117 Cost.; art. 6 CEDU; Corte cost. 155/1990, 73/2017, 210/2021, 61/2022, 104/2022; Corte EDU, Maggio c. Italia (2011), Agrati c. Italia (2011).