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Sez. U, Sentenza n. 1282 del 15/03/1989 (Rv. 462144 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - PRESTAZIONI LAVORATIVE DI DATTILOGRAFIA PRESSO UN'AMBASCIATA IN ITALIA DI STATO STRANIERO - CONTROVERSIE INERENTI AL RELATIVO RAPPORTO DI LAVORO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1989-03-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/462144-01

GIURISDIZIONE CIVILE - STATI ESTERI ED ENTI EXTRATERRITORIALI - PRESTAZIONI LAVORATIVE DI DATTILOGRAFIA PRESSO UN'AMBASCIATA IN ITALIA DI STATO STRANIERO - CONTROVERSIE INERENTI AL RELATIVO RAPPORTO DI LAVORO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - ESCLUSIONE.*

Le prestazioni di dattilografia presso un'ambasciata in Italia di stato straniero, che vengano espletate in diretto collegamento con le mansioni dei funzionari, e, quindi, in una posizione fiduciaria, per la necessaria conoscenza di Atti istituzionali di detto stato, implicano l'inserimento del dipendente nella organizzazione pubblicistica dello stato medesimo. Ne consegue che le controversie inerenti al relativo rapporto di lavoro si sottraggono alla cognizione del giudice italiano, in base all'immunità giurisdizionale di cui godono i soggetti di diritto internazionale, rispetto alle loro attività istituzionali. (V 6172/87, mass n 454481; (V 3063/79, mass n 399418).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 10, Cod. Proc. Civ. art. 4, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)